Riparatore Forum Riparazioni Elettroniche per Riparatori ed Appassionati Powered by Forumgratis.com

  Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sull'uso dei nostri servizi da parte dell'utenza,
  e per farti visualizzare contenuti pubblicitari personalizzati, questo sito usa cookie anche di terze parti.
  Chi sceglie di proseguire nella navigazione esprime il consenso all'uso dei cookie. informativa e revoca consensi qui .
 





Pagine: (2) [1] 2   ( Vai al primo messaggio non letto ) Reply to this topic Apri una nuova discussione Start Poll

> Giradischi Nuova Faro (con ECL82), Sigla E su potenziometro ??
Franzisco
  Inviato il: Nov 27 2017, 12:12 AM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Un amico mi ha chiesto di riparargli una fonovaligia Nuova Faro che monta una ECL82

non avendo trovato lo schema l'ho disegnato partendo dal circuito

La resistenza che sta tra la AC ed il diodo si era bruciata (valore sconosciuto) e qualcuno ha dato al mio amico una resistenza da 220R 2W da inserire nel circuito, lui ha provato ma accendendo il giradischi la resistenza fuma ...........

Ho trovato il diodo bruciato ma la valvola controllata sul mio Chinaglia risulta essere ancora perfettamente funzionante, con un misuratore di impedenza per linee altoparlanti ho controllato l'impedenza del primario del Trasformatore di Uscita e risulta (alla frequenza di test) essere di 3.94K il che mi fa supporre che anche il TU sia OK

non ho un misuratore di ESR ma le due sezioni dell'elettrolitico da 40uF + 40uF, misurate con il tester, non mi risultano essere in perdita

Cosa altro potrei controllare prima di riaccendere ?

Ah, a proposito, il circuito del tono non mi è familiare, ma se lo han fatto così probabilmente è OK, solo che non capisco la E stampigliata sul potenziometro da 1M (1M-E)

Qualcuno sa a cosa corrisponda l'indicazione E sul potenziometro ?

Grazie

Franco

Immagine Allegata
Immagine Allegata

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Nov 28 2017, 03:52 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



In un altro forum un amico mi ha fatto presente che in un vecchio catalogo LESA la E stava ad indicare che il potenziometro era Logaritmico

Fatta verifica con il tester e .... è proprio così, si tratta di un logaritmico

Franco

Immagine Allegata
Immagine Allegata

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Hardisk
Inviato il: Nov 28 2017, 06:12 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Moderatori_Storici
Messaggi: 17476
Utente Nr.: 4
Iscritto il: 10-July 04



Secondo ricordi lontani, ormai quasi sepolti, mi pare che la sigla -E- significhi Logaritmico Inverso

http://homestudioitalia.com/forum/discussi...u-potenziometri.

P.S.

Prova a mettere un condensatore elettrolitico da 5-10mf in parallelo alla resistenza di catodo del pentodo, per aumentare la resa......


--------------------
Der Rest ist Rauch !

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Nov 28 2017, 08:05 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Ciao Donald, Grazie

avevo pensato anche io proprio la stessa cosa riguardo la modifica, non ci sono i condensatori di bypass sui catodi ....

Siccome ho parzialmente scollegato il potenziometro ho fatto delle misure ed e venuto fuori che ruotando il perno ad ore 9 si misura una resistenza di circa 13K, ad ore 12 circa 125K, ad ore 3 circa 665K

un amico mi ha poi passato anche il pdf che allego

Ciao

Franco



File Allegato ( Numero di download: 18 )
File Allegato  RV_RESISTANCE.PDF

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Vittore FR
Inviato il: Nov 29 2017, 12:08 AM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 1065
Utente Nr.: 20291
Iscritto il: 18-April 10



my_bye.gif Franzisco:
Non capisco, perche te la vai a prendere con il potenziometro controllo dei toni, se il tuo problema sta nel fatto che brucia la resistenza relativa all'alimentazione anodica.?
Tieni presente, che il tuo apparato, è, un po datato, per cui le misure da te effettuate sul trafo, potrebbero non essere vere, una volta che il circuito e sottoposto ad alimentazione.
Pertanto il suddetto trafo, risulta uno dei responsabili dell'accaduto. DOPO aver escluso (con sostituzione) che la ecl82 non sia vittima di corto tra il pin 6 con il 2 --si dovrebbe in questo caso vedere il riscaldamento della r 330 sul pin 2, o al limite il suo arrossamento---. e dopo aver controllato (o meglio sostituito) il diodo rettificatore E250 ecc ecc ed il filtro anodico da 40/300Vl (anche questo possibilmente sostituito in primis.
tutto il resto del circuito preamplificatore (sezione relativa al triodo) possono creare sovraffaticamento dello stadio finale per difetti inerenti, ma comunque dovresti sempre sentire il tuo audio, anche distorto e poco qualitativo.
Dal tuo schema, risulta un circuito molto semplice, non dovrebbero esserci tanti problemi.
buon lavoro
my_bye.gif


--------------------
Vittore FR

Il giusto equilibrio---è la virtù dei forti--------------------------

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Nov 29 2017, 09:14 AM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Ciao Vittore

E' che son curioso e non sapere a cosa corrispondesse la E ha scatenato la voglia di sapere

lo so, è una brutta malattia, ma cosa vuoi fare, ci passo il tempo e se arrivo a scoprire qualcosa che per me è nuovo mi ci diverto e anche son contento

--

Per quanto riguarda il guasto

Il diodo al selenio era passato a miglior vita per cui l'ho aperto ed una volta svuotato ci ho messo un 1N4007, decisamente più performante e sicuro

La valvola l'ho provata con il provavalvole e risulta essere in ottima salute, no corti ed emissione al massimo

il TA l'ho misurato a vuoto, staccato dal circuito, e le tensioni, con la mia linea a 225V risultano essere perfettamente allineate con quelle che dovrebbero essere (dovrò fare una modifica perché a casa del mio amico la rete è sui 240V ed anche poco più, ma per questo provvederò inserendo una resistenza in serie sul contatto 240V del cambio tensione che in origine è cortocircuitato sul pin dei 220V visto che il TA non ha un avvolgimento da 240V)

il TU l'ho misurato con un tester per linee di distribuzione audio che ho (Cesva - MPI-3) e sembra essere tutto OK (con l'altoparlante originale collegato mi da un'impedenza riflessa di 3.9K alla frequenza di test di 1kHz), il che per una ECL82 con quell'anodica dovrebbe essere adatto

Ho trovato il condensatore da .01 che misurato ha un valore quasi doppio (lo cambio con uno entro le specifiche) mentre l'altro condensatore da .0022 ha un altro problema (non ricordo quale rolleyes[2].gif ) ed è anche lui da cambiare

Le resistenze, visto che ci sono e che han tutte perso le relative strisce colorate, le sostituisco con delle metal film da 2W (meno rumorose), visto anche che di quelle presenti al carbone, da 1W, quella da 330R sul catodo del finale, risulta essere visibilmente "biscottata" anche se ancora entro le specifiche, il che non mi piace

Ciao

Franco

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Vittore FR
Inviato il: Nov 30 2017, 08:50 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 1065
Utente Nr.: 20291
Iscritto il: 18-April 10



my_bye.gif complimenti per la tua cocciuta curiosità 1_my_roger.gif
per la sigla del potenziometro, non impazzire, non vi e mai stato uno standard universale, devi sapere, che i siglati A nella maggior parte dei casi sono lineari, mentre i B ed oltre, sono del tipo logaritmico, la prova del tester dice la verita.
il condensatore da 0,1, crea problemi seri se in cc, se aperto il pentodo rimane muto, se avariato in rialzo, il pentodo non esprime la sua massima resa.
Prima di sostituire il Tr uscita, provaci un'altra ecl82.
my_bye.gif
P.S. controlla che non vi sia qualche corto anomale nello zoccolo della valvola mellow.gif
my_bye.gif


--------------------
Vittore FR

Il giusto equilibrio---è la virtù dei forti--------------------------

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Nov 30 2017, 09:16 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Oggi sono andato un po' avanti con il lavoro, ma siccome era da diverso tempo che non usavo il "laboratorio" (il garage di casa) ho trovato un sacco di altri lavoretti da fare che mi hanno assorbito quasi tutto il tempo

Dopo averci pensato per un po' ho deciso di procedere con la sostituzione dei componenti con materiale recente, in ogni caso mi riservo di vedere se tutto funziona (non intendo per il momento cambiare il TU che mi sembra OK), per poi eventualmente sostituirli con del materiale d'epoca che penso di recuperare a qualche fiera o mercatino ARI, se il mio amico preferisce quella soluzione

Franco

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Hardisk
Inviato il: Dec 1 2017, 06:20 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Moderatori_Storici
Messaggi: 17476
Utente Nr.: 4
Iscritto il: 10-July 04



PIRLATA dell'ultima ora

HAI verificato che il condensatore di accoppiamento da 0,1 mf non sia in perdita?


--------------------
Der Rest ist Rauch !

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Dec 1 2017, 06:34 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Visto che misurandolo risultava essere completamente fuori valore (circa il doppio del dovuto) ho preferito cambiare anche quello

Franco

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Hardisk
Inviato il: Dec 7 2017, 06:34 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Moderatori_Storici
Messaggi: 17476
Utente Nr.: 4
Iscritto il: 10-July 04



E' strano che un circuito cosi' semplice possa procurare questi problemi...
Altra pirlata: hai controllato che non ci sia una dispersione tra il primario del tu e massa....? 1_my_roger.gif


--------------------
Der Rest ist Rauch !

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Dec 8 2017, 03:36 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Ciao Donald

Sai che non me lo ricordo ....

Oggi ho rimontato quasi tutto il circuito ma non ho ancora dato tensione per vedere come vanno le cose

Prima di farlo controllo se il TU è in dispersione, non ricordo se l'ho già fatto ed hai ragione, meglio provvedere a controllare

Franco

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Dec 9 2017, 09:12 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Controllato, il TU non disperde verso massa

Montato il tutto ..... funziona, solo che c'è del ronzio, purtroppo con uno schema come quello credo sia inevitabile

C'è da dire che non avevo sottomano un disco (domani vedo di trovarne uno e provare), credo che in riproduzione il segnale copra l'Humm

In ogni caso penso che senza stravolgere tutto non si possa fare molto di più

raddrizza una sola semionda, un ramo del TA (che è un autotrasformatore) è collegato a massa e stante come sono arrangiate le cose (vedere lo schema che ho postato) ovviamente anche un ramo dei 6.3v dei filamenti è a massa e non c'è praticamente nessuno chassis a fare da schermo

--

Voglio provare a mettere in parallelo ai due elettrolitici di filtro dell'altra capacità, attualmente ci sono due condensatori da 47uF (nuovi) che misurati sono in realtà poco più di 40uF, ma in origine ce n'era uno doppio da 40uF+40uF quindi attualmente il circuito ha (circa) le capacità che c'erano in origine

Franco

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Franzisco
  Inviato il: Dec 10 2017, 04:14 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 835
Utente Nr.: 7692
Iscritto il: 1-January 08



Purtroppo ho un disco meso maluccio, comunque mentre si riproduce il ronzio non si sente (molto più evidente risulta il fruscio della puntina sul disco)

Ho provato ad aggiungere 150uF in parallelo al primo elettrolitico di filtro, nessuna differenza sul ranzio, pertanto lascio le cose come sono

Adesso, a parte finire un po' di manutenzione alla valigetta in sé, direi che mi resta solo trovare un valore di resistenza da mettere in serie alla linea quando la stessa è a 240V per abbassare la tensione e poter entrare nell'avvolgimento da 220V del Trasformatore di Alimentazione

(il cambio tensione ha la posizione 240V ma il TA non ha l'avvolgimento e siccome dove abita il mio amico la rete è un poco sopra i 240V, voglio fare in modo di non "sovralimentare" il circuito)

Franco

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Vittore FR
Inviato il: Dec 10 2017, 06:00 PM
Quote Post


Guru
***

Gruppo: Members
Messaggi: 1065
Utente Nr.: 20291
Iscritto il: 18-April 10



my_bye.gif Franzisco
Non capisco, il motivo per cui ti ostini a voler abbassare il valore dell'alternata all'ingresso del diodo rettificatore, solo per che il tuo amico ha una rete da 240Volt ? Il tuo schema, è veritiero per l'epoca, lascia tutto come sta, una resistenza di valore piu alto, non fa altro che creare solo calore, la ECL82 come anodica, sopporta 300Vl, misura sul pin 6, se hai effettivamente 300, al massimo sposti il prelievo, alla posizione 140 alternata in modo da avere sul pin 6 un valore più basso se cosi già non è.
Per quanto riguarda il ronzio (simile a residui di alternata in anodica), "sicuro che i filtri siano buoni" hai fatto la prova , staccando il cavetto di ingresso segnale al pin 1 ? potrebbe dipendere dalla testina o dal circuito ad essa inerente.
comunque fino ad adesso, non hai affermato di aver provato il tutto con un'altra valvola.
buon lavoro
my_bye.gif


--------------------
Vittore FR

Il giusto equilibrio---è la virtù dei forti--------------------------

Member is OfflinePMEmail Poster
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 0 (0 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Pagine: (2) [1] 2  Reply to this topic Apri una nuova discussione Start Poll

 




Provided by Forumgratis.com - Crea il tuo forum Gratis ora - Segnala Abuse

Coolnetwork Hosting Solution