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riparatore > Autocostruzione > ESR meter


Inviato da: michael il Jun 15 2011, 02:21 AM
Ciao raga,
so che molti di voi possiedono un ESR meter.
Io non ce l'ho, ma riparo apparecchiature come hobby e ne avrei bisogno per controllare gli elettrolitici.
Ho notato che i più economici costano circa 60 euro su ebay (ma è possibile)?
Ho un multimetro con incluso prova diodi, transistor, capacimetro e termocoppia e l'ho pagato a soli 30 euro presso il negozio di elettronica vicino casa mia.

Ho provato quindi a costruirmene uno su basetta 1000 fori.
Il progetto è stato pubblicato un pò di tempo fa dalla rivista Nuova Elettronica.

Ecco il progetto incluso lo schema elettrico:
http://www.qsl.net/iz7ath/web/02_brew/15_lab/06_esr/index_ita.htm

http://imageshack.us/photo/my-images/43/fig03.gif/

L'ho finito di montare ma non sembra funzionare, cioè voglio dire che rimane sempre a "zero", non indica niente il mio milliamperometro digitale.
Il progetto in effetti originariamente è da interfacciare con un micro amperometro analogico (a lancetta) ma che io non possiedo, ho solo il multimetro digitale e pensavo di utilizzare il milli amperometro che c'è incluso (con la portata minima di 2 mA).

L'utente che ha pubblicato il progetto di Nuova Elettronica dice che è possibile aggiungere un transistor (suppongo configurato come amplificatore di corrente) per permettere la lettura anche agli amperometri meno sensibili (con portata alta come il mio mult.).

Ma come e dove lo devo inserire il transistor nel circuito?
Tale modifica non è specificata.
huh.gif

P.S.
Il multimetro rimane fisso sullo 0 qualsiasi condensatore io testi.
Ho bisogno proprio di amplificare!
Mi potete dare una mano?

Inviato da: Rick59 il Jun 15 2011, 04:32 AM
Il circuito composto da IC1-D non è altro che un semplice raddrizzatore ideale, quindi ai capi del condensatore C6, con qualsiasi tester, devi misurare una tensione di alcuni volts, ovviamente quando c'è un condensatore collegato sulle apposite boccole.
Non ti serve alcun circuito amplificatore, basta collegare il multimetro posizionato per la lettura in volts al posto del microamperometro ed una resistenza in parallelo, direi da 10-22Kohm (altrimenti, vista l'alta impedenza di uno stumento digitale, rileveresti sempre la massima tensione).
Se in queste condizioni non rilevi alcuna tensione, probabilmente hai commesso qualche errore di montaggio wink[2].gif

Mi permetto un paio di considerazioni su quel circuito, che avevo realizzato al tempo (ed utilizzo tuttora con soddisfazione)
Con i valori dei componenti originari, un condensatore perfetto ed uno sicuramente con ESR piuttosto elevata, non venivano praticamente discriminati nella lettura: entrambi sembravano in buone condizioni sad[2].gif
Ho allora modificato il valore di alcuni componenti per aumentare considerevolmente la sensibilità, anche se a scapito del consumo totale, e quindi della durata della batteria.
In particolare ho sostituito :
R9-R11 = 120 ohm 1% (in origine 1 Kohm)
R10-R12= 4,7 ohm 1% (in origine 22 ohm)
R15-R16=120 Kohm (in origine 47 Kohm)
C5-C6 = 220nF poliestere (in origine 1microF)

Infine ho sostituito R21 con un trimmer da 47 Kohm. Quest'ultima modifica dettata esclusivamente dalla sensibilità troppo elevata (50microA) del mio tester.
A proposito di strumento, nonostante utilizzi da sempre esclusivamente il multimetro Fluke, in questo caso (ed in rarissimi altri) preferisco il nostalgico strumento 'analogico'. La lettura è visivamente molto più immediata, e soprattutto non si deve perdere tempo ad interpretare dei numeri: se la lancetta non va praticamente a fondo scala, quel condensatore è inesorabilmente guasto default_angry.gif
Ciao my_bye.gif

Inviato da: michael il Jun 15 2011, 01:17 PM
Grazie rick per la risposta.
Domani proverò se ho tensione ai capi di C6 mentre tengo collegato un condensatore alle boccole.
Se va bene procederò con le modifiche che hai citato partendo dalla resistenza in parallelo al multimetro.
Ti farò sapere wink[2].gif

Inviato da: michael il Jun 15 2011, 04:52 PM
Ho appena provato a rilevare la tensione su C6 ed è di circa 0.5volt al momento dell'accensione ma poi progredisce fino a 0.
Se faccio apri e chiudi con l'interruttore di accensione velocemente, la tensione parte da circa 2,5 volt ma poi comunque scende progressivamente fino a 0.
Che cosa ci sarà che non va?

P.S1.
Succede la stessa cosa anche senza condensatore sotto test.
Ho provato a rilevare la tensione all'uscita delle boccole del condensatore ma non rilevo nessuna tensione li, nemmeno all'accensione.

P.S2.
Riporto tutte le tensioni sull'integrato, considera che alimento il circuito a 10,2 volt.

pin1: 4,5v
pin2: 4,5v
pin3: 5,1v
pin4: 10,2v
pin5: 4,5v
pin6: 4,5v
pin7: 4,45v
pin8: 1,3v (ma oscilla tra 1,6v e 2v se col puntale del voltmetro testo il pin 9, se invece tocco il pin 6 col puntale sul pin 8 torno ad avere 1,3v)
pin9: 4,5v
pin10: 4,5v
pin11: 0v
pin12: 4,1v
pin13: 1,4v
pin14: 1,4v

Inviato da: 7x3 il Jun 15 2011, 09:21 PM
ciao,
scusa se faccio il pignolo, ma te indichi tutte tensioni positive, ma il circuito sull'operazionale, deve avere tensioni di + 4,5 V e - 4,5 V riferite a massa.

Facci sapere con precisione.

Questo perchè anch'io ed un'altro ragazzo (così per dire ) lo abbiamo costruito già da 1 anno e funziona regolarmente, anche se noi, come indicatore abbiamo usato un voltmetro digitale autocostruito a 3 cifre, quindi ti deve funzionare anche a te.

Anche se acquistandone uno che aggira sui 100 € non sarebbe male, in più ti darebbe due misure, capacità ed ESR.

Ma l'autocostruzione è " più meglio assai " !!!!!!
my_bye.gif

Inviato da: michael il Jun 16 2011, 04:49 AM
il cavo nero COM del voltmetro non l'ho collegato alla massa virtuale degli operazionali, ma alla massa dell'alimentazione, ecco perchè le tensioni sono tutte positive.

Non è che tu 7x3 visto che l'hai già montato e funzionante mi potresti dire quale tensioni dovrei avere sui pin dell'integrato degli operazionali?
Mi faresti un gran favore, se hai un pò di tempo... tonguebella.gif

Inviato da: Rick59 il Jun 16 2011, 05:09 AM
@ michael :
In linea di massima, le tensioni sui pins di IC1 sono corrette,
anche se è evidente che le hai rilevate rispetto al negativo di alimentazione e non alla massa fittizia (pin 1 di IC1).
Considera però che IC1-B è un oscillatore, quindi le tensioni misurate in continua non sono attendibili, e lo stesso vale per IC1-D, interessato ad un segnale AC proveniente da C4.
Riguardo al comportamento 'strano' su C6, senza una resistenza in parallelo (come ti avevo suggerito) è probabile che si manifesti quest'anomalia.

In linea di massima, il funzionamento del circuito è questo:
C'è un classico ponte di Wien, costituito da R9-10-11-12, alimentato da un segnale ad onda quadra di circa 100 Khz, generato da IC1-B (e poi amplificato da TR1-2).
I due rami di tale ponte vanno ai due ingressi di IC1-C, che provvede ad amplificare l'eventuale differenza di tensione rilevata.
In pratica, se non c'è nessun condensatore inserito nelle boccole di prova, su IC1-C arrivano due tensioni (intese come forme d'onda) identiche ed in opposizione di fase, quindi in uscita non rileviamo alcun segnale.
Se inseriamo un condensatore efficente, il ponte viene sbilanciato ed in uscita da IC1-C troviamo un segnale di ampiezza direttamente proporzionale alla ESR.
Tale segnale viene poi raddrizzato da IC1-D, ed ai capi di C6 ritroveremo una tensione continua sempre proporzionale alla ESR.
E' ovvio che per constatare il funzionamento dei vari stadi il tester è quasi inutile, ma serve l'oscilloscopio. E' il motivo per cui non rilevi alcuna tensione in determinati punti, dove esistono unicamente delle tensioni alternate (tipo le boccole di prova)
Comunque, il circuito è talmente semplice che deve funzionare quasi 'per forza'... salvo errori di montaggio My_cool.gif

@ 7x3 :
Ho anche il misuratore di ESR "serio" e digitale, ma come detto nel precedente post, l'immediatezza di lettura di questo 'giocattolino' me lo fa preferire nell'uso pratico, specie quando devi testare parecchie decine di condensatori sospetti su una scheda complessa. In quel caso conta poco conoscere la capacità e/o il valore ESR con 3 cifre decimali di ogni componente: ti assicuro che è molto meglio una lancetta, che in una frazione di secondo vedi a 'fondo scala' senza neppure distogliere lo sguardo dalla scheda wink[2].gif
Ciao my_bye.gif

Inviato da: 7x3 il Jun 16 2011, 08:50 AM
benissimo,
michael, se riesci a risolvere con i consigli che ti ha dato Rick59, bene, altrimenti ti passo le tensioni, ma intnto fai così ed in particolare controlla bene il circuito xche sia esatto e non ci siano sbavature di stagno.

Per Rick59,
devo dire che la tua informazione per quanto riguarda l'ESR " serio " l'ho accettato di buon grado, perchè nonostante mi stasse bene l'autocostruito, pensavo che l'altro potesse essere un "fenomeno", vorrà dire che ritorno sui miei passi.
Ah, OK per il Fluke, io ho un 77 dal 1980 (mi pare ) , alla faccia di chi compra cineserie o simili.

my_bye.gif

Inviato da: michael il Jun 16 2011, 01:01 PM
Purtroppo non ho risolto con i suoi consigli, nel senso che non ho un oscilloscopio per controllare i segnali dinamici, ma lo ringrazio comunque.
Forse ho qualche componente guasto, non so.
Oppure funziona, ma il mio multimetro è poco sensibile.

Aspetto che mi passi le tue tensioni, così ci capirò meglio, ciao

Inviato da: Rick59 il Jun 16 2011, 07:56 PM
Purtroppo non riesco a darti molto aiuto in queste condizioni, michael unsure.gif
Oltre all' IC controlla anche i due transistor TR1-2 citati prima, che non siano difettosi o montati male.
Hai provato se cortocircuitando le due boccole si accende il led DL1 ?
Escludo assolutamente che il tuo multimetro non sia abbastanza sensibile: sul C6 si formano non meno di un paio di volt, con condensatore inserito, quindi qualsiasi strumento in posizione "Volt" deve leggerli.
Riguardo alle tensioni, quelle in continua sono sicuramente regolari, le altre non puoi fare un confronto diretto se non misurate con lo stesso strumento: ci sono multimetri che si comportano in un modo ed altri diversamente misurando delle tensioni alternate a frequenza piuttosto elevata, come in questo caso.

Inviato da: alessioblaupunkt il Jun 16 2011, 08:50 PM
Cosa molto frequente quando si lavora con gli stampati e' montare i transistor "in modo contrario":
Prendi un transistor, 557 o 547 non fa differenza in quanto hanno la medesima piedinatura:
- rivolgi i piedini verso di te
- rivolgi la "pancia" del transistor verso il basso
- nel normale verso della lettura, ossia partendo da sinistra, la piedinatura risulta:
C,B,E
cioe' il piedino piu' a sinistra e' il C, il centrale e' B, quello a destra e' E.

Confronta la piedinatura CBE con lo stampato e quello che deve risultare da schema.

Oppure ci sono altri errori nello stampato, tra i quali aver messo 2 BC557 e 1 BC547 al posto di 1 BC557 e 2 BC547.

Poi non ti resta che controllare pista per pista la continuita' e la corrispondenza con lo schema elettrico. Buona ricerca. smile0.gif

Inviato da: michael il Jun 17 2011, 01:18 PM
Non ho lo stampato, ma ho montato tutto su basetta 1000 fori.
Cortocircuitando le 2 boccole non si accende il led.
Sul C6 non ho i 2 volt ma 0.5volt al momento dell'accensione, poi scende rapidamente fino a "0".
Se faccio con l'interruttore di alimentazione apri e chiudi rapidamente, riesco a fare arrivare la tensione di C6 a poco più di 2 volt, ma poi scende comunque a "0"

P.S.
Se una qualsiasi delle 2 boccole la collego alla VCC il led si accende.

Inviato da: michael il Jun 17 2011, 05:39 PM
Ho ricontrollato tutto e non ci sono errori di cablaggio e i componenti sono nella giusta posizione.
Inoltre non ci sono punti in corto o falsi contatti.

L'unica cosa è che sto usando come integrato il TL074 anziche il TL084 ma dai datasheet risultano identici, e poi il TR2 invece di usare il BC557 utilizzo un BC558 e il TR3 che invece di usare un BC547 utilizzo un BC548

Forse uno dei transistor è guasto?? sad[2].gif

P.S.
Se tolgo C6 ho la tensione di 2.5 V stabili, ma con C6 montato ce li ho solo all'accensione (anche se a volte anche meno) e poi scende subito a 0

Inviato da: michael il Jun 19 2011, 11:50 AM
raga, ho trovato quest'altro schema riguardo il progetto dell'esr meter di nuova elettronica, differisce in pratica soltanto per l'assenza di TR1:

http://imageshack.us/photo/my-images/39/esr02schema02.png/

Sembra funzionare ora.

Quindi lo schema precedente era errato?
Voi avete montato il 1° o il 2°?

Inviato da: michael il Jun 19 2011, 07:40 PM
Allora, ho testato un pò di condensatori e come hai detto tu rick non si capisce quali sono gli elettrolitici buoni e quelli no.
Quindi domani proverò a cambiare i valori delle resistenze e dei 2 condensatori come mi hai suggerito.

Ho 2 domande adesso:
1. Tu hai montato lo schema che ho postato nel 1° post o questo?
http://imageshack.us/photo/my-images/39/esr02schema02.png/
Perchè per metterlo apposto ho dovuto eliminare TR1 come nel 2° schema

2. E' normale che la corrente indicata dall'amperometro sia minore quanco cortocircuito le boccole rispetto a quando testo i condensatori?

Inviato da: Rick59 il Jun 21 2011, 06:34 AM
@ michael :
Io ho montato il circuito originale di NE, con il TR1. Probabilmente hai sbagliato a montare quel transistor oppure si è guastato.
Il circuito originale deve funzionare per forza, anzi senza TR1 peggiori solo il circuito, in quanto serve a separare l'oscillatore IC1-B ed amplificare l'onda quadra che genera.
Per la seconda domanda, è normale che con le boccole cortocircuitate il milliamperometro segni "0" o quasi, mentre però si deve accendere il led DL1: con un cortocircuito non passa più nessuna forma d'onda verso IC1-D, quindi sul C6 non ci può essere tensione.
Ultima cosa, nel 2° schema hanno aggiunto un diodo D4 in serie al milliamperometro: chi l'ha fatto evidentemente non ha ben chiaro il concetto di operazionale e raddrizzatore ideale... cosa che si evince anche da altri suggerimenti, tipo la resistenza da inserire per aulmentare il guadagno, tra i pin 9 e 10 sad[2].gif
Se la gente studiasse almeno i concetti basilari, non disegnerebbe castronerie tonguebella.gif
In altre parole togli quel diodo D4 e possibilmente rimonta il TR1 con le sue 2 resistenze.
Per la mia modifica, ne devi variare 6 di resistenze, come avevo scritto:
QUOTE
R9-R11 = 120 ohm 1% (in origine 1 Kohm)
R10-R12= 4,7 ohm 1% (in origine 22 ohm)
R15-R16=120 Kohm (in origine 47 Kohm)

mentre i condensatori puoi anche lasciarli come sono: a me serviva solo per rendere più veloce la lettura con uno strumento analogico. Se usi il tester digitale, non ti cambia nulla.

Inviato da: michael il Jul 1 2011, 08:26 PM
Ci rinuncio.
Ho cambiato il valore delle resistenze come mi avete detto, ma la situazione non cambia.
Senza il TR1 ho un uscita di corrente e si accende il led, ma con il TR1 inserito non ho corrente e non si accende il led.
Ho controllato i collegamenti e sono ok, ho cambiato TR1 e ancora non funzia.

Mi arrendo, tanto alla fine me ne sarei comprato un ESR meter vero e proprio anche se l'avessi fatto funzionare.
Uno di questi giorni ne acquisterò uno.
Grazie cmq dell'aiuto.
my_bye.gif

Inviato da: alessioblaupunkt il Jul 2 2011, 10:54 AM
Io avevo montato il circuito originale di Nuova elettronica, ho seguito lo schema elettrico e da solo ho disegnato lo "sbrogliato", ho montato il tutto e funziona tutt'ora.

Va segnalato che l'utilita' di questo strumento sta solo nell'effettuare misure con capacita' comprese tra 6.8nF e 10uF, prima e dopo di questo intervallo si ottengono misure poco sensate perche' la differenza nella lettura ad esempio tra un 47uF e un 470uF e' trascurabile, quindi non aiuta a determinare se l'elettrolitico e' buono o no.

Se con lo schema elettrico originale sottomano hai verificato *ogni* collegamento allora potresti avere il TL guasto, o un transistor difettoso.

Inviato da: Rick59 il Jul 4 2011, 04:54 AM
QUOTE (alessioblaupunkt @ Jul 2 2011, 11:44 AM)
Va segnalato che l'utilita' di questo strumento sta solo nell'effettuare misure con capacita' comprese tra 6.8nF e 10uF, prima e dopo di questo intervallo si ottengono misure poco sensate perche' la differenza nella lettura ad esempio tra un 47uF e un 470uF e' trascurabile, quindi non aiuta a determinare se l'elettrolitico e' buono o no.

E' il motivo per cui ho modificato i valori di alcuni componenti, come specificato sopra, anche perchè l'utilità pratica di tale strumento è proprio nel range dai 47uF in poi

@ michael:
Mi spiace che ti sei arreso così sad[2].gif Quasi sicuramente è una banale svista di montaggio ...

Ciao my_bye.gif

Inviato da: mago_di_oz il Jul 4 2011, 03:11 PM
my_bye.gif
Ho seguito la discussione con interesse ,ma visti i risultati mi sa' che sia meglio qualcosa del genere....

user posted image

guardatevi il filmato su youtube....

http://www.youtube.com/watch?v=uqItrWjBwT4

nel sito c'e' il link a tutto l'occorrente.....

http://kaspars.id.lv/?menu_id=32


ciao


Inviato da: Rick59 il Jul 5 2011, 03:09 AM
QUOTE (mago_di_oz @ Jul 4 2011, 04:01 PM)
my_bye.gif
Ho seguito la discussione con interesse ,ma visti i risultati mi sa' che sia meglio qualcosa del genere...

Se posso essere sincero, ed in linea con le mie precedenti affermazioni, continuo a preferire la rapidità dell'indicazione di uno strumento analogico, nel mio caso un tester ICE 680 , ormai relegato esclusivamente a queste misure.
A parte questo mio opinabilissimo parere, il progetto sembra interessante, anche se la realizzazione è più complessa di quello di NE e richiede un minimo di hardware e relativa esperienza per la programmazione del PIC.
Indubbiamente è consigliabile per chi desidera uno strumento digitale 'stand alone' e di costo contenuto

Ciao my_bye.gif

Inviato da: vladimix il Jul 5 2011, 08:35 AM
ciao
seguendo il video del mago ho trovato i video di questo strumento che commercialmente chiamano capacheck.
notate la facilità di lettura grazie alla quadrupla scala colorata.
http://www.creatronica.com.ar/capacheck.htm
lo strumento usato dovrebbe essere un sanwa analogico di quelli da pochi euro che in questo caso fa anche da bellissimo contenitore.
il tutto dovrebbe basarsi sul progetto originario di NE ,con piccole modifiche.
da qui si scarica il progetto completo di scala pronta da stampare.
http://www.4shared.com/get/m7ACXd00/Esr_meter_CAPACHECK_Creatronic.html
questa e la volta buona che decido di costruirlo(se riesco a capire/trovare il modello del tester).
un alto progetto simile si chiama capa miter2002:
http://www.youtube.com/watch?v=9EEQWSSYIQM&feature=related
my_bye.gif

Inviato da: mago_di_oz il Jul 5 2011, 02:01 PM
My_Sorriso.gif
Eccoti il tester da modificare..... c'e' pure il led del CC...

user posted image

lo trovi nei mercatini abbastanza facilmente sui 3/4 €....

oppure su Ebay , a questo link costa 14€ SS incluse...
http://cgi.ebay.it/MULTIMETRO-ANALOGICO-YX360TRN-/170508267664?pt=Attrezzature_e_strumentazione&hash=item27b315b090

Inviato da: vladimix il Jul 5 2011, 02:41 PM
mi sembra di averlo visto dal rivenditore in zona:roger: thanx.gif

ps: nei video si vede un deviatore dc/ac ,credo che vari la frequenza di lavoro
vediamo se si riesce a trovare lo schema di questa mod. my_bye.gif

Inviato da: testament il Jan 29 2013, 07:17 PM
Ciao.
Domanda tecnica.Ipotizzando di voler utilizzare 2 tl082,in luogo di un tl084,l'alimentazione del secondo integrato,dovrei derivarla da quella del primo?Quindi tra +4,5V e -4,5V?
Grazie!

Inviato da: testament il Jan 29 2013, 07:17 PM
Ciao.
Domanda tecnica.Ipotizzando di voler utilizzare 2 tl082,in luogo di un tl084,l'alimentazione del secondo integrato,dovrei derivarla da quella del primo?Quindi tra +4,5V e -4,5V?
Grazie!

Inviato da: Enzoelettronica il Jan 30 2013, 12:31 PM
ciao
con due operazionali devi modificare il circuito per fornire le giuste tensioni, cambia anche linearita dovuto a due integrati, per me meglio usare un solo integrato, ciao

Inviato da: buz11 il Dec 14 2015, 02:44 PM
Ringrazio Rick59,riguardo le istruzioni per rendere più' sensibile il circuito di NE.
Io ho modificato esattamente i i valori delle 6 resistenze indicate da Rick,con resistenze di precisione all'1%.
In effetti e' più' facile discriminare alte ESR.
thanx.gif

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