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riparatore > Anti Tarocco > Bu808dfi tarocco


Inviato da: robert il Oct 10 2012, 01:59 PM
In pratica funzionano questi Bu808dfi made in marocco con scritta arancione ma surriscaldano talmente tanto e creano problemi di instabilitÓ,anche mettendo una aletta di raffreddamento grande quanto una pentola surriscalda anche quest'ultima.
Mentre quello di buona manifattura originale ST si mantiene intorno ai 30-35 gradi con aletta originale occhio!!! blink.gif

Inviato da: Spook65 il Oct 10 2012, 08:17 PM
Se possibile metti una foto, grazie.

Inviato da: giancarlotv il Oct 10 2012, 08:31 PM
QUOTE (robert @ Oct 10 2012, 02:49 PM)
In pratica funzionano questi Bu808dfi made in marocco con scritta arancione ma surriscaldano talmente tanto e creano problemi di instabilitÓ,anche se mettendo una aletta di raffreddamento grande quanto una pentola surriscalda anche quest'ultima.
Mentre quello di buona manifattura originale ST si mantiene intorno ai 30-35 gradi con aletta originale occhio!!! blink.gif

2sc5388 e non hai problemi

Inviato da: robert il Oct 15 2012, 11:09 PM
Ciao Spook65
Scusa il ritardo ti posto la foto del componente.
Come vedi nella foto quello a sinistra contrassegnato con la freccia blu Ŕ l'originale
quello a destra contrassegnato con la freccia rossa Ŕ il tarocco e leggermente diverso anche il contenitore ciao a presto e grazie giancarlo per la dritta purtroppo questo bu non ha equivalenti
my_bye.gif

Inviato da: z8400 il Dec 5 2012, 11:07 PM
eh si ragazzi questa e' una maledetta e lunga storia.

Di transistor tarocchi ne ho piene le scatole, sia letteralmente (ne ho a decine, diversi) sia in modo figurato . default_angry.gif

Con una marcatrice laser ed un pc si puo' mettere qualsiasi sigla si voglia su qualsiasi componente purche' si riesca a cancellare la sigla vecchia, o si trovino degli scarti ancora da siglare.

Solo che i transistor (o integrati) siglati in questo modo funzionano davvero male o per niente.

E ci fanno perdere taanto tempo e qualche volta anche i clienti.

Ne ho anche io di BU808DFI fatti al laser in qualche sottoscala cinese, e poi venduti in itala da qualche distributore poco onesto (che non sa nemmeno cosa sia la ISO9001).

I miei BU808DFI non sono nemmeno darligton e si riconoscono facilmente al tester (digitale) misurando tra base ed emettitore: si trova una resistenza di circa 50-80 ohm, che invece dovrebbe essere molto piu' alta.

allargando il discorso, ecco la mia classifica di tarocchi:
negli anni ho trovato fondamentalmente due tipi di transistor tarocchi:

1) quelli con il diodo inverso tra collettore ed emettitore e la resistenza da 40-80 ohm tra base ed emettitore. Sono circa dei BU508DF, lenti, il beta e' alto a 100mA ma crolla a corrente elevata.

Sigle? BU808DF BU2520DF (PEm05) BU2508DF(PHm) S2055N(04H) BU2508DF(PHm)
2SC5296(M)d 2SC5149(0128)

2) quelli che non hanno ne' la resistenza ne' il diodo ma sono tarocchi lo stesso. Sono circa dei BU508F ma sempre molto scarsi di beta sopra i 3Ampere, lenti, e qualcuno non regge neanche 1200Vceo. Ed hanno troppa Vce in saturazione.

Sigle? tante:
T-S2000N(9:K) T-S2000N(8D) S2000AF(.6F) BU2508AF(PEm05) BU2527AX(PHm) BU508AF (PHm99) BU2508AX(PHm) BU2525AF(PHm) BU4508AF(PHm)
2SC5299 2SC5386(:0C) 2SC5129(8:A) BU2525AF(PHm)
e ci metto anche: BU1508AX(SH) BUT12AF(PHp00)

Anche se i taroccari stanno diventando pi├╣ sofisticati, alcuni difetti si vedono ancora.
I piedini sono tranciati e placcati male (e spesso presentano residui di plasitca). Qualche volta non sono di rame (costa anche quello) ma in lega magnetica (ferro? nichel?).
I fori nella plastica non sono chiusi o sono malchiusi con resina nera.
E poi le caratteristiche elettriche sono tutte diverse. Alcuni dei tipi elencati erano usati nei TV e monitor a 100Hz (frequenza di riga 31KHz); usando un tarocco si otterrebbe automaticamente una stufa elettrica My_Sorriso.gif

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