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riparatore > Apparecchi d' Epoca > Philips BI 310A da rimettere in sesto


Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 02:19 AM
Ciao a tutti, sono nuovo di questo forum, mi ci sono imbattuto facendo delle ricerche su google per cercare di risolvere il problema che ora vi spiegherò.

Recentemente mi è stata regalata una vecchia radio a valvole philips BI 310A da riparare (anche se la parola restaurare forse sarebbe più corretta viste le condizioni in cui si trovava). La radio aveva un sacco di problemi: puleggia per lo scorrimento delle frequenze arrugginita, un condensatore scoppiato e un circuito RC "integrato" LARES rotto.

Lasciando momentaneamente perdere la puleggia, da cui dovrò togliere la ruggine, mi sono concentrato su quello che, almeno visivamente, era l'unico problema di natura elettrica della radio. Una volta sostituito il condensatore scoppiato, rimaneva come problema questo circuito RC spaccato che ovviamente mi dovevo ricostruire. Aiutandomi con lo schema della radio, che per comodità vi riporto sotto questo post e un ottimo schema di questi circuiti RC trovato su internet, sono riuscito a ricostruirmi su millefori il circuito precedentemente rotto.

Arrivati a questo punto premetto che questa è la prima volta che metto mano ad un apparecchio a valvole, pertanto le mie conoscenze in questo senso sono limitate.

Sostanzialmente il problema che si presenta, una volta accesa, è che una delle resistenze che ho sostituito io (quella da 150 ohm) dopo una decina/quindicina di secondi si surriscalda parecchio e inizia a fumare (ora credo sia proprio bruciata). Questo ovviamente è causato da un'eccessiva potenza dissipata nella resistenza (superiore a quella tollerata, che nel mio caso è 1/4 o 1/2 di watt, non ricordo), tuttavia non mi spiego come possa generarsi questa potenza visto che il filo originale è molto sottile (ergo il filo stesso dovrebbe riscaldarsi in presenza di una potenza troppo elevata). Senza contare che questi circuiti RC LARES non mi sembrano molto adatti a supportare potenze tanto elevate, visto che sembrano quasi delle basette con degli strati resistivi sottili. Quindi, ritornando a noi, cosa potrebbe causare questa grande potenza dissipata?

Potrebbe essere la valvola rotta (la valvola in questione, se ho interpretato bene il circuito dovrebbe essere la EL41)? Oppure devo procurarmi una resistenza di potenza tollerata più alta?

Inviato da: pigi il Dec 31 2011, 09:55 AM
Ciao.
La resistenza da 150 Ohm è quella di Catodo della valvola finale EL41.
Tale resistenza è interessata al passaggio della Corrente Anodica e serve per la polarizzazione automatica della griglia controllo.
Di solito questa resistenza ha la potenza di 1 watt. Quindi probabilmente quella da un quarto è assolutamente sottodimensionata.
Ma l'apparecchio funziona bene? L'audio distorce?
Controlla la tensione di griglia e C32 il condensatore da 10 KpF che non sia in perdita e ti porti una tensione positiva in griglia aumentando di conseguenza la Corrente anodica e quindi la dissipazione della resistenza catodica.

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 11:30 AM
ok, quindi lì la resistenza è sottodimensionata. Provvederò a sostituirla.
Per quanto riguarda invece le altre resistenze della basetta LARES vanno bene quelle da un 1/4 di watt oppure anche quelle sono sottodimensionate?

L'apparecchio sinceramente non l'ho provato in funzione visto che devo rifare da zero il meccanismo di funzionamento della puleggia, per questo volevo prima occuparmi della parte elettrica per poi passare ad altro. In ogni caso controllo il condensatore che hai detto e nel caso fosse in perdita lo sostituisco.

EDIT: ah, una cosa: mi consigli di mettere un filo di diametro maggiore tra il capo anodico della valvola e la resistenza da 150 ohm? Perchè quello originario lo vedo molto sottile per quella potenza, non credi?

Inviato da: Gamon il Dec 31 2011, 12:35 PM
Ciao!

Io solitamente su questi apparecchi non metto mai resistenze inferiori a 1/2W... Anche perchè spesso hai bisogno di terminali lunghi che le resistenze da 1/4W non hanno.

Per il resto, vai tranquillo la resistenza da 150Ohm è l'unica in quel modulo dove passi un po di corrente e quindi occorra un componente da 2W). Il filo non è un grandissimo problema, invece, perchè comunque la tratta è molto corta. Se la sua sezione è come quella del terminale della resistenza, va benissimo!

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 01:49 PM
Comunque ho controllato il condensatore ed è apposto, ora sostituisco la resistenza con quella da 1W e provo

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 02:14 PM
Anche la resistenza da 1 watt brucia...con 2W non dovrebbe dare problemi?

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 04:42 PM
Sono ancora io davanti ad un nuovo problema.

Sostanzialmente prima ho riacceso la radio per controllare un attimino le tensioni e mi sono accorto che appena accesa si sentivano parecchio suoni tipo "TAC" molto forti che credo fossero legati al trasformatore o comunque l'area di alimentazione (poichè in corrispondenza dei suoni la lampadina dell'occhio magico diminuiva la sua luminosità per un istante).

A quel punto ho provato a spegnerla e riaccenderla ma ho sentito la stessa cosa. Poi mi sono accorto che la valvola AZ41, credo fosse la raddrizzatrice, ha cominciato a illuminarsi alla base come con delle scintille e contemporaneamente dal trasformatore è uscito del fumo. La valvola sembra non funzionare più e se accendo la radio dopo poco vedo del fumo e puzzo di bruciato.

Ok che la valvola con molta probabilità è partita, ma secondo voi è andato a farsi benedire anche il trasformatore? O semplicemente è causato da un surriscaldamento per il malfunzionamento della valvola che magari brucia la polvere presente nella radio (e nel trasformatore credo)?

PS: nonostante sia spento da molto, il trasformatore è ancora molto caldo.

Inviato da: Giulio Maiocco il Dec 31 2011, 04:56 PM
Ciao, scusa se chiedo, ma per caso ci sono ancora i condensatori elettrolitici originali, vero? Già lì è un enorme rischio a lasciarli, anche se di solito gli elettrolitici Philips sono molto longevi. Altra cosa, mai spegnere ed accendere "velocemente" una radio o qualsiasi apparecchiatura che si voglia, specie se impiega valvole raddrizzatrici, i picchi di corrente le distruggono, rendendole inservibili.

Se il trasfo è diventato tanto caldo, è facile che ci sia un corto circuito da qualche parte, puoi ancora tentare di verificare il suo funzionamento togliendo tutte le valvole dalla radio ed accendendola, anche dopo un'oretta sotto tensione, il trasformatore dovrebbe restare tiepido, MAI bollente, altrimenti è tempo per una ribobinatura, mi spiace!

Ciao

Giulio

Edit: darei anche una bella occhiata (sostituirei senza starci a pensare se il telaio fosse mio) a C31, il condensatore posto tra la placca della EL41 e massa, se questo va in corto, rischi di arrostire la AZ41, il trasfo d'alimentazione e il trasfo d'uscita, non male come danno per voler tenere un componente originale assolutamente inaffidabile!

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 05:45 PM
Al momento sto tenendo il telaio in tensione senza alcuna valvola montata e il trasformatore per ora non da segni di surriscaldamento e/o fumi. Quindi forse (si spera) è ancora intatto?

Per quanto riguarda gli i condensatori, c'era un ducati (il C30) che era scoppiato e l'ho sostituito. Per quanto riguarda il c31 non riesco a capire se nel mio caso è elettrolitico oppure no, visto che sull'etichetta in carta non trovo segnali sulla polarità o addirittura sul valore stesso del condensatore.

In ogni caso lo vedo intatto come gli altri condensatori, semmai controllo l'eventuale perdita che può avere.

La valvola però credo sia partita per qualche motivo, visto che l'ultima volta che ho acceso la radio con la valvola inserita, questa non si era accesa a prima vista.

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 05:52 PM
Piccolo aggiornamento: controllando meglio la valvola AZ41, mi sono reso conto che visivamente dentro è saltato un filamento che è libero di vagare dentro il tubo di vetro...ergo probabilmente la valvola è saltata per qualche motivo e ha fatto corto.

Potrebbe essere stata questa la causa?

EDIT: come non detto, passata questa mezzoretta ho spento la radio, tolto corrente e controllata la temperatura...purtroppo il trasformatore è bollente specialmente sull'avvolgimento secondario. Purtroppo la rottura della valvola e il conseguente corto ha fatto saltare il trasformatore, vabbè pace ne farò un soprammobile sad[2].gif

Inviato da: Giulio Maiocco il Dec 31 2011, 05:57 PM
Ascoltami, ormai sono parecchi anni che ho a che fare con apparecchi valvolari, i condensatori a carta non li puoi giudicare dall'aspetto, e difficilmente ne troverai di buoni!

Come dicono i buoni "colleghi" americani, se il condensatore produce suono quando colpisce il fondo del cestino della spazzatura svuotato, vuol dire che era guasto e personalmente sono molto d'accordo con la loro filosofia, ossia via qualsiasi condensatore a carta ed elettrolitico originale.

Per completezza d'informazione, C31 per forza non può essere elettrolitico visto il punto circuitale e la sua funzione, ma sarà pressochè certamente al 100% a carta, salvo che non sia stato rimpiazzato in tempi recenti e comunque questa possibilità non esclude automaticamente che questo eventuale rimpiazzo sia buono, anzi!

Probabilmente il trasfo è buono se non si surriscalda, puoi ancora fare una prova (mi raccomando però attenzione a non prenderti qualche scossone!), ossia misurare sui piedini 2 e 6 dello zoccolo della AZ41, uno alla volta rispetto massa/telaio, che tensione ottieni, così a naso dovrebbero esserci circa 310V per ogni piedino, ma la cosa fondamentale è che le tensioni dovrebbero essere pressochè identiche tra loro (per esempio, se leggi 315V al pin 2, dovresti poter leggere la stessa tensione pure al pin 6). Il tester va regolato per letture di tensioni alternate sulla scala più alta disponibile (700V?)

Spero di esserti utile

Giulio

Inviato da: Giulio Maiocco il Dec 31 2011, 06:02 PM
Beh, la AZ41 di per sè è una valvola molto delicata che mal sopporta sovraccarichi o peggio corto circuiti, soltamente la fine che fa è la distruzione dei filamenti. E' possibile che il filamento che ti si è rotto sia andato in contatto con la rispettiva placca, causando quindi fuoco e fiamme, con relativo fumo che hai osservato.

Quindi, sicuramente a questo punto la AZ41 è da rimpiazzare, ma prima di metterne su un'altra, scusa se sono insistente, sostituisci almeno tutti i condensatori a carta assoggettati a tensione anodica, tra cui il famoso C31.

Gli elettrolitici POTREBBERO ancora essere buoni, ma non sorprenderti se pure questi richiedessero la sostituzione

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 06:14 PM
Scusa l'ignoranza, ma come faccio a numerare i piedini delle valvole? C'è una regola particolare?

Perchè non ho visto onestamente alcun segno sullo zoccolo.

Anche se credo che il trasformatore sia morto, visto che si surriscalda anche se non emette fumi, voglio provare a fare questo ultimo test così da decretarne una volta per tutte la morte.

Nel caso che funzioni, cambierò valvola e tutti i condensatori presenti nel telaio.

Grazie mille comunque per l'aiuto! My_Sorriso.gif

Inviato da: Giulio Maiocco il Dec 31 2011, 06:21 PM
Scusa, sono stato poco preciso e giustamente hai fatto bene a chiedermi: nelle valvole cosidette rimlock, dovresti notare una piccola sporgenza nel vetro a pochi mm dalla base, quella è la chiave, ossia tenendo la valvola con i pin verso di te, il pin più a sinistra del piolo in vetro è il pin 1, quello più a destra ovviamente il pin 8. Naturalmente si conta in senso orario

Guarda un pò se il datasheet a cui ti rimanda il link ti viene in aiuto per capire?
http://www.mif.pg.gda.pl/homepages/frank/sheets/030/a/AZ41.pdf

Per il trasfo, anche se fosse bruciato, guarda che si può riavvolgere!

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 06:24 PM
Ok, controllo le tensioni e poi ti faccio sapere. Per quanto riguarda il riavvolgimento del trasformatore, è una cosa che sinceramente non ho mai fatto e non so nemmeno se ho gli strumenti per farlo.

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 06:49 PM
Tensioni misurate:

al pin 2 ottengo una tensione di 414V, mentre al pin 6 ne ottengo una di 419V

Misure simili ma non uguali e per giunta superiori di 100V circa alla tua previsione.

Questo significa trasformatore andato?

Inviato da: Gamon il Dec 31 2011, 07:10 PM
Scusa, ma il cambio-tensioni è settato giusto?

Sui filamenti (pin 1 e 8) ci sono 6,3V?

Il trasformatore vibra e scalda oltremodo?

Inviato da: Difio il Dec 31 2011, 07:25 PM
Il cambiotensioni non l'ho mai toccato, è rimasto come era.

Per quanto riguarda le tensioni, sul pin 1 e 8 il tester mi da una tensione di 7-7.20 volt circa.

Il trasformatore comunque scalda e fa la sua consueta vibrazione e conseguente ronzio.

PS: credo fosse sottointeso che i test li sto facendo a valvole scollegate

Inviato da: Giulio Maiocco il Dec 31 2011, 08:23 PM
Eccomi di ritorno... Che dire, anche io vedendo i valori di tensione che hai indicato, sto iniziando a sospettare che il cambiotensione sia nella posizione errata, fosse solo qualche volt in più (sono arrivato a dire la tensione dal numero di spire di ogni singolo avvolgimento, così come riportato su schema), ci può anche stare, ma 100V in più, non c'è modo che siano normali. I 7-7,2V li leggi ai pin 1 e 8 della EL41 e non sullo zoccolo della AZ41, giusto?

Controlla che il cambiotensione sia in effetti sulla posizione 220V, poi giusto per ridere, che tensione di filamento ti ritrovi sullo zoccolo della AZ41? (Pin 7 e 8 ). Se anche qui non ci siamo, e hai in effetti piacere a risistemare questa radio, io sono in grado di risistemare il trasfo e ho i macchinari necessari, piuttosto me lo spedisci e vedo di capire che cosa è andato storto...

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 01:07 PM
Con molta probabilità il cambio tensioni è settato male, purtroppo non avendo la parte posteriore della radio (che a quanto ho capito è stata persa/buttata) non avevo potuto vedere con il relativo foro che tensione era stata selezionata come ingresso e non essendoci alcun segno sul telaio non potevo capire.

Quindi in sostanza io lo alimentavo con la 220 quando credo fosse selezionato 140V sul cambio tensione. Very good!

Probabile che tutti i problemi fossero conseguenti a questo fatto, quindi (compresa la valvola AZ41 che è saltata portandosi via con se il trasformatore)

Ora comunque faccio gli ultimi controlli e poi ti faccio sapere. Per quanto riguarda il trasformatore ti ringrazio per la disponibilità, ma oramai a sto punto credo di chiudere tutto e farne un soprammobile smile0.gif

Il cambio tensioni, comunque, sembra bloccato...forse la ruggine se l'è mangiato, ora vedo che posso fare

EDIT: giusto per farvi vedere, il cambio tensione è messo nel modo che trovate nella foto allegata. come devo fare per ruotarlo? Devo tirarlo un po' in fuori e poi ruotarlo, oppure devo semplicemente girarlo dalla posizione attuale? Perchè qualunque movimento è bloccato


Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 01:16 PM
Occhio, sugli apparecchi Philips il cambio tensione non è semplicmente rotativo, bisogna prima tirare finchè si sfila di quel tanto che ti permetta la rotazione.

Per il resto, con il cambio tensione settato in maniera erronea, è pressochè normale che ci siano tensioni ben più alte del normale e il trasfo scaldi, come ultima spiaggia prova a settare il cambio tensioni su 220V (è quello che ti darà la resistenza ohmica più alta se misuri tra i 2 contatti della spina di corrente, ovviamente con il tutto disinserito dalla presa!) e vedi se le tensioni ritornano ragionevoli senza surriscaldamenti.

Se così è, forse te la cavi ancora con una AZ41 nuova e la "pulizia" di condensatori, mi raccomando però NON quelli a mica, quelli lasciali se proprio non hai problemi che puntano a loro.

Ciao e buon 2012

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 01:29 PM
Buon anno anche a tutti voi!!!
Effettivamente ora che ho messo correttamente il cambio tensioni il trasformatore è nettamente più silenzioso, dopo controllo temperature e tensioni. Incrociamo le dita e speriamo bene.

Mannaggia a me che non c'avevo fatto caso al cambiotensioni, mi ero subito concentrato sui condensatori scoppiati e circuiti rotti che non mi ero informato sulla storia delle tensioni variabili degli anni 50!

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 01:40 PM
Sinceramente all'inizio non avevo neppure preso in considerazione questo scenario, perchè molto di rado si incontrano ricevitori con il cambio tensione settato diversamente dal 220V, trovarlo ancora sui 140V significa che la radio sarà ferma da oltre 40 anni! Mi stupisce molto perchè questa radio è parecchio più recente di una anni '30, dove dopo 20 anni di "carriera" magari si è approfittato del cambiamento di tensione di rete per acquistarne una nuova, ma questa Philips avrà fatto un paio di anni di servizio, dubito di più!

Ciao

Giulio

Inviato da: Gamon il Jan 1 2012, 01:42 PM
Nel dubbio... Metti l'ohmetro sulla spina, e gira il cambio-tensioni fino ad ottenere la posizione che offre la RESISTENZA PIU' ALTA.

Sarai sicuro di non fare danni!

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 01:49 PM
Un piccolo dubbio: quando prima la valvola era saltata, come avevo scritto dal trasformatore usciva del fumo (che puzzava di plastica bruciata) esattamente dal foro con il filo senza guaina in plastica che si vede nella foto sotto.

Ora il dubbio che viene a me è: il fumo derivava dallo scioglimento della guaina in plastica di quel filo proveniente da quell'avvolgimento oppure dallo stesso avvolgimento fuso?

Faccio presente che misurando con il tester la tensione su quella linea ho come valore 11.12V circa.

Per quanto riguarda la radio, sinceramente non ho la minima idea di quale sia stata la storia di questa radio: mi è stata regalata dal padre della mia ragazza che a sua volta deve averla recuperata da qualche parte, forse da una cantina o soffitta di una casa vecchia...più di questo non so

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 02:08 PM
Comunque ho misurato le tensioni, come avevi detto la tensione ai pin 2 e 6 della AZ41 è 316 V circa per entrambe, mentre ai pin 1 e 8 della AZ41 la tensione mi viene rispettivamente di circa 6.3V e 4.13 V. Devo misurarla anche ai pin 1 e 8 della EL41?

Inviato da: Gamon il Jan 1 2012, 02:12 PM
Ora le tensioni più o meno ci sono...

Per la questione del fumo, lascia accenso il trasformatore senza carichi applicati e controlla.

Se scalda poco o nulla, di sicuro ha preso una scottata ma è ancora sano.

Se scalda tanto, probabilmente lo hai danneggiato.

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 02:13 PM
Con queste letture dovresti essere in salvo per quanto riguarda il trasformatore, ma ho qualche dubbio che gli elettrolitici soprattutto siano sopravvissuti alle sovratensioni generate dal cambio tensione settato in modo erroneo. Penso, come ti avevo già detto, che una AZ41 nuova o comunque efficiente, e una buona sistemata ai condensatori sia tutto il necessario per riavere il ricevitore operativo.

Resta ben inteso che se ti posso essere d'aiuto, basta farmelo sapere

Buon lavoro!

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 02:25 PM
Ok, grazie mille.

Per i condensatori lo immagino anche io, ma tanto li avrei cambiati comunque e quindi non ci sono problemi sotto questo punto di vista.

Per quanto riguarda il trasformatore, è rimasto acceso per circa una mezzoretta e, anche se comunque un po' scaldava, non era bollente. Per far capire, riuscivo a tenere il dito sopra l'avvolgimento secondario senza dover toglierlo perchè troppo caldo (come invece accadeva prima)

Un'ultima cosa, prima mi hai parlato di non sostituire i condensatori a mica, ma in queste radio come sono fatti questi condensatori? Hai mica un'immagine che me li possa mostrare? Grazie!

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 02:33 PM
Ok, buone notizie dal fronte trasformatore, quindi! Se diventa tiepido, va bene, anche perchè da mia personale esperienza i trasformatori d'alimentazione Philips tendono a funzionare piuttosto caldi a pieno carico, probabilmente, come un pò tutte le cose commerciali, si tendeva a spremere tutto il possibile per economizzare.

Non so bene che razza di condensatori a mica usasse la Philips, ma di solito sono come quelli che ti allego in foto o dei rettangolini di bakelite. Foto gentilmente "offerta" dall'amico Pierluigi di http://www.radiopistoia.com/italia.htm

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 03:29 PM
grazie.

Un'ultima cosa e poi la smetto di rompere (smile0.gif) ma logicamente mi consigli di sostituire anche i condensatori grossi posti sulla parte superiore del telaio? Visto che su molti di loro non c'è scritto più niente il valore lo devo ricavare dallo schema, ma per quanto riguarda la tensione come mi devo regolare?

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 04:01 PM
Ciao, hai modo di fare una foto dei condensatori di cui parli? Purtroppo non conosco "personalmente" questo telaio, posso solo supporre tu stia parlando di 2 condensatori cilindrici che sono tenuti dal di sotto tramite 2 bulloni piuttosto grossi. Se così è, sono i condensatori elettrolitici di filtraggio anodico e sono ognuno da 50uF. Come sostituto si possono usare dei condensatori da 47uF (valore standard odierno) 450V, oppure se tieni all'estetica, ti posso dire dove reperire questi condensatori "a vitone" molto simili agli originali, ma di nuova fabbricazione, e a prezzi tutto sommato molto ragionevoli!

Ciao

Giulio

Inviato da: Gamon il Jan 1 2012, 04:36 PM
Ciao!

Allora, dallo schema direi che gli elettrolitici sono solo 2: C1 e C2. Per la loro tensione occorre un 400V.

Se alla fine del lavoro, la voce dovesse risultare un po "sbrodolata", ti consiglierei di aggiungere un ulteriore elettrolitico da 47uF 35V in parallelo alla resistenza da 150 Ohm.

Con il "+" verso il catodo della EL41 ed il "-" a massa.

Inviato da: pigi il Jan 1 2012, 05:42 PM
Ciao Giulio, dove reperisci i condensatori a vitone?

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 06:05 PM
Salve Sig. Piero, nessun problema, i condensatori a vitone si trovano a questo sito:

http://www.askjanfirst.com/k1.htm Ottimo venditore, l'unica cosa un pò antipatica è il sistema per ordinare...

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 08:48 PM
Eccomi ragazzi, scusate se vi ho fatto attendere, ma oggi sono stato alla fiera dell'antiquariato di arezzo per vedere se trovavo la az41.

Allora, i condensatori di cui parlavo, anche se a vedere lo zoccolo non mi sembrano proprio condensatori tranne quello più alto, sono quelli che vedete in foto.

Un'altra cosa, la valvola rotta non sono riuscito a trovarla e su internet ce l'ha solo pispola, che però se la fa pagare ben 16€..visto che alla fine il mio è uno sfizio più che altro, pensavo di sostituire la az41 con dei diodi, dato che la sua funzione è quella di raddrizzatrice dell'alternata. Non credo ci siano problemi visto che sostituisco anche i condensatori che magari, se fossero originali, non sopporterebbero i il raddrizzamento repentino della corrente. Secondo voi bastano dei semplici diodi 1N4007? Supportano al massimo 1000 volt e 1 ampere.

Un'altra cosa, per quanto riguarda il mio problema iniziale, ovvero la resistenza che si bruciava, a questo punto si può dire che fosse dovuto alla tensione enormemente superiore al normale che circolava nel circuito? Oppure devo comunque metterne una da 2 watt?

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 08:56 PM
Ciao, dunque, dalle foto l'unica cosa che ti devi preoccupare di sostituire è il cilindro più alto, gli altri 2 NON sono da toccare perchè non sono condensatori, ma sono i trasformatori a media frequenza.

Bah, 16euro non sono poi esagerati per la AZ41 e personalmente non userei diodi allo stato solido perchè poi bisogna sperimentare con il valore della resistenza di caduta DA AGGIUNGERE pena tensioni anodiche alle stelle (i diodi al silicio sono molto più efficienti dei diodi a vuoto e non hanno la caduta di tensione interna necessaria per cui il trasformatore ed il circuito sono stati studiati). Puoi guardare comunque su Ebay se trovi delle AZ41 a prezzi più abbordabili, come in praticamente tutti i posti lo stesso, la "fregatura" è data dai costi di spedizione che sono comparabili, se non più alti della valvola stessa

Ciao

Giulio

Inviato da: Gamon il Jan 1 2012, 08:59 PM
La resistenza lasciala pure da 2W... Meglio abbondare che stare scarsi!!!

Per la valvola, in effetti 16 Euro sono tanti!

Soprattutto perchè la AZ41 è un tubo mooooolto delicato e dalla vita breve.

Anche io farei come dice Giulio... Fare una "finta valvola" infilando 2 diodi 1N4007 con 100 Ohm in serie all'uscita di catodo.

Tanto la modifica è reversibile facilmente.

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 09:21 PM
ok, immaginavo che quei due cilindri più piccoli non fossero condensatori, il dubbio m'è venuto quando facevo la foto e mi sono messo a guardare con più attenzione i cilindri.

Comunque sostituirò quel condensatore, per quanto riguarda la valvola ho visto anche su ebay e i prezzi comprese le spedizione non scendono sotto i 20€ con prodotti che alla fine sono usati e vista la vita di questa valvola come ha detto gamon.. (da pispola sono nuove le valvole ma devi fare un ordine minimo di 25€ senza le spedizioni)

Insomma, mi rendo conto che per gente come voi che si porta dietro una grande passione verso questi apparecchi sia quasi una bestemmia sostituire una valvola raddrizzatrice con un diodo al silicio My_Sorriso.gif

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 09:30 PM
In ogni caso nello schema vengono indicati due condensatori di filtro (i famosi C1 e C2) da 50uF, tuttavia qui nel telaio ce n'è solo uno (ovvero il cilindro grosso in foto, se ho interpretato bene) è possibile?

EDIT: Comunque ci sono dei condensatori neri, con scritto sopra ad esempio 10KP 9.2: questo vuol dire che sono da 10 mila picofarad 9.2V oppure il K indica la tolleranza?

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 1 2012, 09:35 PM
Sì, è possibile, in quanto all'epoca in un "cilindro" soltamente trovavano alloggio 2 o più condensatori. Il cilindro metallico è la massa, ogni terminale che esce dalla bakelite è il positivo di 1 sezione.

Per la sostituzione valvola / diodo, ci vanno 2 diodi, non uno solo! In pratica, unisci le 2 parti "bandate" e, interponendo una resistenza da un centinaio di ohm e qualche watt di potenza, vai a raccordarti su un pin del filamento della AZ41, penso che sia il pin 8 a cui faccia capo un filo che va all'elettrolitico ed è a questo che il surrogato della valvola va collegato. Le altre 2 estremità dei diodi vanno rispettivamente al pin 2 e pin 6 della AZ41.

Buon lavoro

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 1 2012, 09:48 PM
Non so giulio se hai letto l'edit che ho fatto al post precedente, te lo riscrivo qui comunque:

"Comunque ci sono dei condensatori neri, con scritto sopra ad esempio 10KP 9.2: questo vuol dire che sono da 10 mila picofarad 9.2V oppure il K indica la tolleranza?"

Inviato da: Gamon il Jan 1 2012, 09:55 PM
KpF = Kilo pico Farad ovvero NANO FARAD

Inviato da: Difio il Jan 2 2012, 02:56 AM
So che non vedete l'ora che sta radio o esploda o venga riparata, in modo che la smetta di rompervi l'anima giorno e notte My_Sorriso.gif

Tuttavia vi chiedo solo conferma dei condensatori che devo andare a comprare e sostituire:

1) i due condensatori elettrolitici presenti nel cilindrone da cambiare con due da 47uF 400V (C1 e C2)

2) C31 da cambiare con uno da 4700pF 300V? (il punto interrogativo è riferito alla tensione)

3) C29 da cambiare con uno da 10000pF 500V

4) C32 da cambiare con uno da 10000pF 100V?

5) C24 da cambiare con uno da 15000pF da 500V

6) C20 33000pF 300V?

7) C7 47000pF (ditemi voi la tensione perchè sinceramente dallo schema non l'ho ben capita)

8) C12 0.1uF (come sopra)

Per quanto riguarda la finta valvola, vedendo il circuito non dovrebbe essere il pin 7 quello a cui devo collegare i due diodi (e non il pin 8)?
Perchè a me risulta che al pin 8 arrivi un filo che parte dal trasformatore, mentre al pin 7 è collegato un filo che si collega all'elettrolitico da 50uF.

Scusatemi ancora e grazie!

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 2 2012, 01:28 PM
Figurati, non è quello il problema, piuttosto (parlo per me, almeno) ogni tanto devi aver pazienza perchè specie durante la settimana non ho il PC dove lavoro e diventa questione di sfruttare qualche minuto durante la pausa pranzo o il dopo cena...

Per i condensatori non elettrolitici, personalmente non mi preoccuperei della tensione di lavoro di ogni singolo componente, ma andrei diretto sui 630V, che sono gli unici che tengo a stock in laboratorio, se non per qualche 1000V da usare per funzioni particolari. C31 sarebbe proprio una di quelle occasioni, ma non sono semplicissimi da reperire nella versione 1Kv.

Per la questione che sollevi circa il pin della AZ41, sono andato per supposizione, anche perchè con le valvole rettificatrici a riscaldamento diretto come la tua di solito i costruttori andavano un pò come faceva loro più comodo. Con le rettificatrici a riscaldamento indiretto, quali per esempio la EZ40 o la GZ34, invece c'è un piedino specifico che bisogna rispettare. Quindi, se ti ritrovi il filo che va al 50uF di filtraggio sul pin 7 della AZ41, usa pure quello per il surrogato, nessun problema!

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 2 2012, 01:39 PM
Va bene, grazie ancora! My_Sorriso.gif

Inviato da: Difio il Jan 4 2012, 12:15 AM
Allora sono riuscito a recuperare i componenti necessari a iniziare il vero restauro, mi metto al lavoro smile0.gif

La fortuna che ho avuto è che andando a comprare i condensatori ho incontrato e conosciuto un simpaticissimo signore radioamatore (ma amatore di tutto il mondo dell'elettronica) che ha lavorato in philips e che ha varie valvole (fra cui, forse, anche la stessa AZ41!) che addirittura mi regalerebbe se mi servissero!

Veramente una persona deliziosa, vedi un po' a volte la causalità cosa porta con sè!

Comunque giusto per non avere dubbi, ho disegnato il circuito di quella che dovrebbe essere la finta valvola, è giusto vero? (così magari potrebbe essere utile anche per altri novizi di radio a valvole che vogliono autocostruirsi un raddrizzatore)

Inviato da: Giulio Maiocco il Jan 4 2012, 07:08 AM
Sì, lo schema è corretto! Potresti avere da sperimentare un pò con il valore della resistenza per ottenere l'anodica al valore giusto, ma per il resto 1_my_roger.gif

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Jan 4 2012, 03:13 PM
Sono davanti ad un problema, sto sostituendo i condensatori e sono arrivato al C29. Prima non me ne ero accorto, ma in sostanza questo condensatore ha l'involucro metallico che è collegato a massa. Dallo schema in effetti si vede che il C29 è circondato da una linea tratteggiata collegata a massa, ma quello che volevo sapere era se questa fosse una semplice schermatura oppure fosse un doppio condensatore. Se fosse una schermatura come dovrei comportarmi con quello che sostituisco? (visto che è in poliestere e la forma è a parallelepipedo)

Inviato da: irix64 il Jan 4 2012, 03:49 PM
Si tratta di una semplice schermatura ... che puoi anche omettere.

Inviato da: bacanaz il Jan 4 2012, 06:58 PM
QUOTE (Difio @ Jan 4 2012, 04:03 PM)
Sono davanti ad un problema, sto sostituendo i condensatori e sono arrivato al C29. Prima non me ne ero accorto, ma in sostanza questo condensatore ha l'involucro metallico che è collegato a massa. Dallo schema in effetti si vede che il C29 è circondato da una linea tratteggiata collegata a massa, ma quello che volevo sapere era se questa fosse una semplice schermatura oppure fosse un doppio condensatore. Se fosse una schermatura come dovrei comportarmi con quello che sostituisco? (visto che è in poliestere e la forma è a parallelepipedo)

se proprio vuoi puoi fare così: avvolgi intorno al condensatore un filo rigido (basta 2o 3 spire) e poi lo metti a massa
vedi immagine

Inviato da: Gamon il Jan 4 2012, 07:54 PM
Confermo.. Al 100% si tratta di una schermatura per impedire al condensatore di captare disturbi.

Se vuoi fare il raffinato, puoi prendere una sottile lamiera di ferro o rame, e metterci dentro il condensatore nuovo (dopo averlo fasciato con del termorestringente), e saldare un pezzettino di filo verso lo chassis.

Inviato da: Difio il Jan 19 2012, 12:09 AM
Ciao ragazzi, purtroppo a causa impegni di natura universitaria ho dovuto accantonare per alcune settimane la radio. Ora che ho un po' di tempo libero c'ho rimesso le mani su e ho finito di sistemare i condensatori, mi manca solo da mettere la finta-valvola a diodi. Quando ero sul punto di metterli, però, mi è venuto un dubbio.

Ai pin del filamento (il pin 8 e 7) c'è un filo per pin che viene dal trasformatore (insomma sono i fili che portavano la tensione al filamento). Il mio dubbio è: questi fili vanno staccati? Oppure li posso lasciare volendo anche attaccati senza che mi danneggino nulla?

Inviato da: irix64 il Jan 19 2012, 08:12 AM
Puoi lasciare attaccati i fili che andavano al filamento, non fa differenza.

Inviato da: Difio il Jan 19 2012, 04:41 PM
Ok, ho montato tutto. La radio si accende, non fuma da nessuna parte ecc. e già questo è un grande risultato xD

Ora però come faccio a testarla? Non credo esistano emittenti che trasmettono ancora su onde corte e medie giusto?

Devo sfruttare l'ingresso phono? Se sì come a collegarci qualcosa tipo un mp3?

Inviato da: irix64 il Jan 19 2012, 04:52 PM
Ma come non esistono emittenti sulle onde corte e medie ??? Ce ne sono si'. Inizia con il collegare la presa d'antenna ad un bel filo lungo e abbastanza steso, lungo qualche decina di metri almeno almeno. Se ti fosse possibile appendilo ben isolato fino ad un palo o ad un albero.

Se abiti in citta' in appartamento dovrai accontentarti della rete del letto dove dormi wink[2].gif ma e' gia' una discreta antenna, vedrai che qualcosa capti (se la radio funziona).

Inviato da: Difio il Jan 19 2012, 04:56 PM
ah ok, sono parecchio ignorante in materia xD. Provo subito

Inviato da: Difio il Jan 19 2012, 05:28 PM
Allora ho provato a collegare all'antenna la ringhiera del mio balcone, credo che fosse abbastanza XD tuttavia anche se all'inizio mi pareva di aver sentito una musica, seppur disturbata devo ammetterlo, poi non sono riuscito a sentire nient'altro.

Ho provato a mettere la radio nelle varie modalità: in fono è completamente silenziosa (quindi semmai devo provare a collegare qualcosa su fono), mentre se la metto su onde medie sento solo rumori e forti disturbi. Su onde corte e onde corte allargate la situazione è più tranquilla ma non sentivo nulla.

Ora, tenendo conto che i condensatori sono stati tutti tolti e sostituiti, che rimane?

LA EL41 (la finale) si accende e scalda senza dare prolemi, la EBC41 pure. Ho notato però che la EF41 e la ECH42 non scaldano e da fuori vedo solo un flebile punto rossastro...non vorrei che fossero esaurite o rotte.

Inoltre, non so se questo può servire, ho misurato la tensione che esce dalla "finta valvola raddrizzatrice", ovvero la tensione che dalla resistenza si collega agli elettroliti e il multimetro segna 320V, 40 volt superiori a quanto viene riportato se non mi sbaglio nello schema. Mi consigliate di aggiungere un'altra resistenza per portare la tensione a quel valore?

Inviato da: irix64 il Jan 20 2012, 10:27 AM
Ciao !!!
La ringhiera del balcone non vorrei che a causa dell'umidita' scaricasse troppo a massa. Eventualmente prova con la rete del letto (ripeto).

Su onde medie senti rumori, disturbi ? E' gia' un buon inizio !

La EF41 e la ECH42 consumano poco percio' ci mettono piu' tempo a scaldarsi. Se vedi un flebile punto rossastro, potrebbe bastare. E con il passare dei minuti DEVONO diventare calde pure loro, fino a quasi non poterle toccare con le dite per quanto scaldano. Una domanda: non ricordo se la EF41 e la ECH42 le hai cambiate. Sono esemplari che hanno subito riscaldamento ai filamenti esagerato per errore al cambiotensione ? Se e' cosi' potrebbero avere i filamenti "allungati" e percio' non sono piu' capaci di riscaldarsi a sufficienza. Cioe' saresti costretto a cambiarle.

320 volt sono tantini, superiore di 40 volt rispetto allo schema in tuo possesso. Nonostante questo, non penso che sia la causa del non funzionamento della radio. Stai misurando bene i 320 volt ?? Se si', puoi aumentare la R in serie ai diodi rettificatori di altri 100 ohm ... senza rischiare nulla.


Inviato da: Difio il Jan 20 2012, 01:17 PM
Allora la EF41 e la ECH42 non le ho cambiate da quando c'è stato quel macello con il cambiotensioni, quindi potrebbero essere andato. Nel caso le proverò a cambiare.

I flebili punti rossastri comunque ci sono e li vedo, per quello che può servire.

Aggiungerò una resistenza in serie ai diodi così siamo tranquilli, comunque per misurare la tensione mettevo il multimetro su CC (in quanto oramai la corrente era rettificata dai diodi), puntale nero a massa e puntale rosso dopo la resistenza.

Ora provo con la rete del letto xD

Inviato da: Difio il Jan 20 2012, 01:30 PM
Niente, tutto come prima. Su onde medie ora si sente questo tipo di disturbo che ho messo in allegato al post (le variazioni del rumore che sentite sono perchè ruoto il condensatore ad aria delle frequenze).

Credo siano le valvole a questo punto.

Inviato da: irix64 il Jan 20 2012, 02:19 PM
Ho ascoltato il rumore proveniente dalla radio, ebbene non e' un gran che'. Comincio a pensare che le valvole siano esaurite e/o ci sia qualcos'altro che impedisca la ricezione:
-1- condensatori a mica in corto sulla ECH42
-2- resistenze di polarizzazione interrotte.

Soprattutto, che la ECH42 non oscilli.

Dovresti provare a misurare le tensioni alle placche di ogni valvola (soprattutto le prime: alta e media frequenza).

Inviato da: Difio il Jan 20 2012, 04:29 PM
Allora per essere sicuri ho misurato le tensioni anodiche di tutte le valvole:

EF41: 310V (e già qui le cose puzzano, secondo lo schema dovrebbero esserci 85V)

ECH42: (essendoci due placche, le nomino come sono riportate nel datasheet) Ah: 300V; At= 48V

EBC41: 98V

EL41: 280V

Poi giusto per dire, quando misuravo le tensioni anodiche sulla EF41 e sulla ECH42 il fruscio nell'altoparlante terminava...ma credo fosse perchè collegavo le placche a massa con il tester.

Comunque ora controllo le resistenze e i condensatori a mica, anche se almeno visivamente mi sembrano intatti.

Inoltre dopo tutto questo tempo passato a misurare le tensioni, nonostante i filamenti siano incandescenti, le valvole eccetto la EL41 non sono per niente calde.

Le tensioni ai filamenti le ho controllate e risultano tutte 6.3V circa quindi su quel fronte siamo apposto.

Inviato da: Difio il Jan 20 2012, 04:48 PM
Piccolo aggiornamento: collegando la radio in fono dall'altoparlante si sente la musica, quindi sta radio ancora non è da rottamare xD My_Sorriso.gif

Non so se possa servire per capire se la finale funziona e altre valvole pure

Inviato da: Gamon il Jan 20 2012, 07:12 PM
Il volume è forte? Sai, per esperienza posso dirti che sia la EL41 che la EBC41 non avevano una vita molto lunga.

Inviato da: Difio il Jan 20 2012, 09:09 PM
no, il volume non è molto forte...sicuramente è dovuto alle valvole che si stanno esaurendo, su quello non c'è dubbio..però almeno sono esclusi problemi a quell'area, il che fa tutto ricondurre a problemi nel circuito della ricezione o problemi sempre legati alle altre valvole pure quelle esaurite.

Inviato da: Gamon il Jan 20 2012, 09:17 PM
Se la EBC41 è mezza esausta, i primi a farne le spese sono proprio i DIODI DEMODULATORI... Quindi nel Fono avrai un volume debole, ma in ricezione non sentirai niente del tutto!

Inviato da: Difio il Jan 21 2012, 12:43 AM
Ma il fatto che le valvole come la ech42 e la EF41 non scaldano per nulla è conseguente all'esaurimento della ebc41 oppure anche loro sono da cambiare?

Inviato da: Peppe50RP1 il Jan 21 2012, 09:46 AM
My_Sorriso.gif buongiorno a tutti, finalmente ho la adsl funzionante! 310 volt di placca sulla ef41 mi fa pensare che la valvola non conduce corrente anodica , hai provato a mettere una valvola uguale e misurare la anodica? hai modo di provare la emissione (se è esaurita) con un provavalvole? quanto c'è sulla g1 della ef41?my_bye.gif

Inviato da: Difio il Jan 21 2012, 02:10 PM
Purtroppo non ho modo di cambiare alcuna valvola, ecco perchè volevo sapere nel caso quale potevano essere ancora buone e quali, nel caso, andrebbero cambiate. E non ho nemmeno un provavalvole (magari l'avessi!)

La tensione di griglia 1 dell'EF41, comunque è di -0.67V

Inviato da: Peppe50RP1 il Jan 21 2012, 02:28 PM
My_Sorriso.gif ma chiaramente i filamenti sono accesi, se non sono nemmeno tiepide e le tensioni sulle placche sono Molto + alte del previsto è chiaro segno che la valvola non conduce, quindi non si produce la caduta di tensione che porta sulla placca la giusta tensione prevista, la tensione negativa alla G1 mi sembra giusta, io penso ad un difetto della valvola.... my_bye.gif
se non hai un provavalvole puoi alimentarla a 6,3 V con un alimentatore esterno e misurare se assorbe circa 200 mA. se ti è possibile metti un mAmperometro in serie alla placca e misura la I anodica....

Inviato da: Difio il Jan 21 2012, 02:38 PM
Credo sia molto probabile la tesi di irix64, ovvero che a causa della tensione elevata nella radio quando il cambiatensioni era messo male si sono danneggiate le valvole, o almeno tutte tranne la EL41 che invece scalda

Inviato da: Peppe50RP1 il Jan 21 2012, 02:40 PM
fai le prove che ti ho suggerito nel mio mess. precedente e facci sapere.... my_bye.gif

Inviato da: Difio il Jan 21 2012, 02:42 PM
sisi ok, ho visto ora il messaggio. Appena ho modo provo e vi faccio sapere!

Inviato da: Difio il Jan 21 2012, 02:53 PM
Visto che oggi ho da fare e non credo di aver tempo di mettermi vicino alla radio (martedì ho un esame all'università) vi chiedo una curiosità.

In pratica ieri testando la radio con il fono attraverso un lettore, a causa della mia enorme sbadataggine un cavetto RCA mi è scivolato di mano e ha fatto contatto su un filo (solo su quello fortunatamente) dovre credo ci fossero tensioni abbastanza alte. Sta di fatto che si è vista una scintilla e da quel momento l'audio del lettore su quel canale non si sente più (cioè dagli altoparlanti si sente benissimo in stereo, con le cuffie si sente solo uno dei due canali).

Ora non ho avuto il tempo per aprirlo e vedere dentro come era messo, tuttavia vedendo quanto successo sono portato a pensare che potrebbe essere semplicemente saltata una di quelle resistenze poste in serie prima del jack audio...o se non una resistenza un condensatore, ma siamo lì. Secondo voi è plausibile questo scenario? (magari avete più esperienza di me) anche perchè se fosse saltato il chipset audio non dovrebbe funzionare più l'intero canale o peggio tutta la parte audio.

Inviato da: Peppe50RP1 il Jan 21 2012, 03:03 PM
ohmy[2].gif si potrebbe essere saltato il condensatore di disaccoppiamento (se c'è !) o la resistenza in serie.....dimenticavo verifica sulla G2 (pin 5) della ef41 che tensione c'è, dal manuale della valvola dovrebbero esserci circa 70 / 80 v.....buon lavoro!

Inviato da: gbattista il Jan 21 2012, 03:09 PM
Non credo la presa fono si sia danneggiata
Ma una resistenza che porta l'anodica.
Ma mettendo il commutatore sulle om e inserendo un
cacciavite allla presa d'antenna toccando con un dito il ferro,inserendo
E disinserendo si sente un disturbo?

Inviato da: Difio il Jan 21 2012, 09:56 PM
no ragazzi non mi sono spiegato forse, la radio é ok solo che il problema é nel lettore mp3, nel senso che dei due canali audio stereo, solo 1 funziona...quindi ok dite che é una resistenza in serie? Risolvibile? Facilmente? Il lettore mi dispiacerebbe buttarlo a vuoto...comunque domani faccio anche queste prove veloci

Inviato da: bacanaz il Jan 21 2012, 10:10 PM
QUOTE (Difio @ Jan 21 2012, 10:46 PM)
no ragazzi non mi sono spiegato forse, la radio é ok solo che il problema é nel lettore mp3, nel senso che dei due canali audio stereo, solo 1 funziona...quindi ok dite che é una resistenza in serie? Risolvibile? Facilmente? Il lettore mi dispiacerebbe buttarlo a vuoto...comunque domani faccio anche queste prove veloci

si, probabilmente si è interrotta una delle resistenze in serie alla presa jack

Inviato da: Difio il Jan 22 2012, 01:43 PM
Comunque sul pin 5 della EF41 ci sono 30.2V

@gbattista: se faccio questa operazione quando tocco il cacciavite con il dito si sentono i tipici disturbi nell'altoparlante.

Inviato da: Difio il Feb 15 2012, 05:02 PM
Allora ragazzi sono tornato, finito finalmente il periodo nero.

Eravamo rimasti che avrei dovuto verificare l'assorbimento della EF41, che probabilmente è andata a farsi benedire giusto?

Ma se invece di provare a fare questo cambiassi direttamente la valvola non farei prima? Tanto dovrei averle trovate nuove a prezzi abbordabili. Nel caso, tenendo conto di quanto detto sulla radio, mi consigliate di cambiarle tutte o solo alcune?

Inviato da: Difio il Feb 15 2012, 11:02 PM
Ah un'altra curiosità: secondo voi le valvole conviene prendere nuove o usate testate? Mi spiego:

Normalmente mi butterei sul prodotto nuovo, tuttavia penso che valvole nuove sono comunque oggetti prodotti minimo 40-50 anni fa e che quindi non sono mai state usate da così tanto tempo...e non so se il tempo potrebbe giocare brutti scherzi in questo caso.

Mentre invece andando sull'usato testato avrei la conferma che le valvole sono funzionanti, anche se un po' usate. Voi cosa fareste?

Inviato da: Difio il Feb 19 2012, 01:21 PM
Ragazzi so che vi rompo solo l'anima, ma non avete proprio nessun consiglio da darmi per quanto detto sopra?

Inviato da: Giulio Maiocco il Feb 19 2012, 01:47 PM
Ciao,

personalmente avessi da scegliere, preferirei quelle nuove in scatola, quelle usate infatti possono essere perfette sul testavalvole e non funzionare sulla radio, non per niente viene detto che il miglior test è l'apparecchio sul quale la valvola va montata.

Anche quelle nuove possono essere difettose, ma è già meno probabile.

Se proprio vuoi procedere con valvole usate, accertati almeno che siano provate su apparecchi radio sicuramente funzionanti

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Feb 19 2012, 06:37 PM
Sì, il tizio che le vende mi ha detto proprio questo: a volte una valvola usata con un'emissione perfetta al provavalvole può dare disturbi ecc. e che quindi l'unica prova sicura e quella dopo averla montata su una radio e fatta funzionare, riscaldare ecc.

Per questo mi ha detto che lui le valvole le testa proprio sugli apparecchi e per questo ero nel dubbio: spendere meno e andare sul sicuro con le valvole anche se queste sono un po' usurate oppure spendendo di più buttarmi nel nuovo con la probabilità che la valvola, vuoi per il tempo vuoi per difetti di fabbricazione, sia difettosa...

Inviato da: Giulio Maiocco il Feb 19 2012, 08:37 PM
Guarda, se vai sui marchi conosciuti, le possibilità di beccare un tubo nuovo difettoso sono, per quello che posso dirti per esperienza personale, pressochè nulle, se invece vai sui vari "rimarcatori" che impazzavano negli anni '70 / '80, quali per esempio RSD o addirittura le stesse Philips prodotte negli stabilimenti di Monza negli ultimi periodi, lì sono dolori.

Ciao

Giulio

Inviato da: Difio il Apr 23 2012, 09:41 PM
Ciao ragazzi, scusate per questi lunghi periodi di assenza ma altri impegni mi stanno ammazzando, comunque tornando alle nostre belle radio, secondo voi le valvole di questa radio sarebbe bene acquistarle nuove o usate (testate e in buone condizioni)?

La differenze tra i costi alla fine sarebbe di 20€, solo che non so se si tratta di valvole molto suscettibili a usura e rottura precoce (rendendo quindi l'acquisto di un usato vano)..ve lo chiedo perchè sicuramente avete molta più esperienza di me in merito, che non ne ho punta...non vorrei spendere 34€ per delle valvole usate e poi ritrovarmi con pezzi che mi durano poco.

Inviato da: irix64 il Apr 24 2012, 11:53 AM
Secondo me e' meglio valvole nuove e di marca conosciuta.

Inviato da: Difio il May 2 2012, 10:08 PM
Allora ragazzi, eccomi di nuovo qui. Finalmente le valvole sono arrivate. Le ho prese nuove, della philips (la EL41 è della Siemens) e mi sono assicurato che non fossero quelle dello stabilimento monza degli ultimi periodi.

Una volta montate e accesa la radio, collegando un filo corto (non avevo altro lì per lì) all'ingresso dell'antenna finalmente la radio funziona! Al momento sono riuscito a prendere solo alcune stazioni, in ogni caso ci sono dei problemi (strano!)

Allora in primo luogo il suono non è chiaro. Si sente un costante fruscio e suono acuto in sottofondo che aumenta contestualmente all'aumento di volume. A questo si aggiunge il fatto che periodicamente il volume della trasmissione scende e risale da solo, non so se è un problema di ricezione del segnale (al momento lo credo, visto che non mi capita con tutte le frequenze) o è dovuto a qualche problema a livello di circuito.

C'è poi un'ultima cosa, che riguarda tutt'altro ma non so se può essere legato ai problemi sopra. In pratica se ricordate dopo aver creato la finta valvola raddrizzatrice mettendo in serie ai due diodi una resistenza da 100 ohm la tensione che mi ritrovavo (mettendo il puntale nero del tester a massa e il rosso dopo la resistenza) rilevavo una tensione di 320V, 40V superiori alla tensione che dovrei trovare secondo circuito (280V). Mi è stato consigliato di aggiungere ulteriori 100ohm e oggi mi sono recato dal negoziante che però non aveva una res da 100 ohm e 5 watt (ne aveva da 2, ma ho paura che non basti) ma ne aveva una da 82 ohm...vabbè ho preso quella tanto dovevo fare delle prove. Mettendo in serie la res da 82 a quella da 100 ottengo una tensione di 311V circa che anche approssimando siamo a 30V sopra il valore dichiarato dal circuito.

A questo punto mi chiedo, quale resistenza dovrei montare nella finta raddrizzatrice? Possibile che una AZ41 generasse una caduta di potenziale tanto elevata? (preciso che sul filo che dal trasformatore va ad un diodo rilevo, per entrambi, una tensione di 284V..almeno vediamo se il problema è nel trasformatore o nella finta valvola)

Ps:vi lascio ad una registrazione della radio in cui si sente il fruscio

Inviato da: Difio il May 3 2012, 05:00 PM
Allora oggi mi sono messo a controllare i condensatori e ho notato che c'è un condensatore a mica, precisamente il c33 da 47 pf del circuito, che è danneggiato (quello in foto qui sotto). Potrebbe essere una causa del fruscio? (anche perchè staccandolo dal circuito e misurandolo col tester su scala dei nanofarad (più piccola non ce l'ho) mi dice che ha una capacità di 1.15 nf)

Ho pensato come causa del fruscio perchè ho notato che esso varia variando il tono dell'audio...non so però se sia qualcosa che dipende dal condensatore o è semplicemente un effetto collaterale della variazione di tono.

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Inviato da: Difio il May 3 2012, 06:40 PM
Scusate se aggiungo nuovi post, ma sto facendo tutta una serie di test per identificare il problema.

In ogni caso quello che ho notato è che il rumore di fondo diminuisce nel momento in cui tocco con le dita il telaio (specialmente l'involucro metallico dei trasformatori a media frequenza)...per farvi capire ho fatto una breve registrazione in cui si avverte proprio questo diminuzione/aumento del rumore a seguito del tocco e della rimozione della mano. (dalla registrazione non si sente proprio chiaramente perchè l'audio è alto, ma in ogni caso si riesce comunque a capire)

Ancora non mi riesce risalire alla causa della tensione di 30V superiore a quella dello schema...possibile che sia danneggiato il trasformatore?


Inviato da: danovagius il May 4 2012, 07:18 AM
Ciao allora chiariamo subito 2 cose prima di cercare e cercare componenti guasti che guasti non sono.

Primo fra tutti....dicci dove abiti, cioè dove avviene la ricezione?
Tieni conto che la RAI sta e continuerà a smantellare i siti trasmittenti in ONDE MEDIE su tutto il territorio, ti faccio un esempio, se tufossi a Bologna fai conto che l'unica speranza che avresti di sentire il 1° e unico canale in onde medie sarebbe quello di ricevere il segnale proveniente da Rimini, se il risultato fosse quello della tua clip audio bhè, complimenti!, Fai una prova banale prova a sintonizzare la stassa frequenza con un altro ricevitore, tenendo sempre conto di inevitabili differenze.

Altra cosa, non farti tutti questi problemi per 30 volt in più, tieni conto che la radio è settata sui 220 volt di rete ma ormai enel fornisce o almeno dovrebbe fornire 240 volt con le dovute tolleranze.

La tensione dei filamenti esattamente a quanto ammonta?

Altra cosa forse per i più scafati banalissima, è normale che tu abbia alcune variazioni o di segnale o di disturbo toccando il telaio.

Saluti

Inviato da: irix64 il May 4 2012, 07:30 AM
Hai perfettamente ragione, Danovagius, infatti io che sono di Ravenna (50 Km a nord di Viserba di Rimini) con le radio in onde medie non riesco che a captare un Radio Uno disturbatissimo sui 999 KHz, nonostante sia da ritenersi un impianto di trasmissione mediamente potente da 20 KiloWatt. In alternativa, si sente qualcosa dalla Croazia in lingua slava.

La tensione in uscita all'alimentatore della radio un po' eccessiva non deve affatto stupire ne' preoccupare.

Quel condensatore a mica un po' rovinato non penso che sia affatto lui il responsabile. Anzi, non c'e' probabilmente alcun guasto. Come ti e' stato detto, fai un confronto con quel che si riceve con un'altra radio OM sicuramente funzionante.

E' normalissimo avere variazioni di ricezione quando si tocca il telaio.

Aggiungo anche che oggigiorno siamo circondati da apparecchi che producono una quantita' immensa di spazzatura di radiofrequenza, che rende impossibile la ricezione AM. Di cosa parlo ? Qualsiasi alimentatore switching, qualsiasi dimmer, QUALSIASI LAMPADA COMPATTA FLUORESCENTE !

Buon divertimento !

Inviato da: danovagius il May 4 2012, 07:41 AM
Assistiamo settimanalmente alla diminuzione di emittenti in OM e OC, fortunatamente abitando a Milano ho ancora la fortuna di ascoltare il potente ripetitore di Siziano anche se ultimamente mi pare che il segnale sia diminuito come intensità...bollette troppo care?? smile0.gif

Inviato da: danovagius il May 4 2012, 07:52 AM
Altra cosa il C33 è sulla retroazione della sezione BF, non è assolutamente responsabile del fruscio che mi pare sia puro e semplice "disturbo etere" .

Altro consiglio, i capacimetri dei tester digitali non servono a molto per dare idea dello stato di condensatori di 50-60 anni fa, consiglio già dato più e più volte, via i condensatori a carta e gli elettrolitici, i condensatori a mica solo dopo verifica della loro funzionalità a bordo circuito.

Inviato da: Difio il May 4 2012, 10:17 AM
Grazie di tutto l'aiuto che mi state dando My_Sorriso.gif

In ogni caso io abito ad Arezzo, non so se ci sono trasmettitori a onde medie nelle vicinanze ma riesco spesso a captare segnali anche slavi (e pure francesi se non ho sentito male).

Per quanto riguarda la tensione maggiore avete effettivamente ragione, non avevo pensato ai 10-20V in più che arrivano dalla rete rispetto al classico 220V.

Oggi pomeriggio quando torno dall'uni vi dico a quanto ammonta la tensione dei filamenti.

Per quanto riguarda il fruscio toccando il telaio, lo immaginavo solo che avevo notato che diminuiva solo il rumore di fondo e per questo mi erano venuti dei dubbi dovuti alla mia totale inesperienza.

Riguardo il C33 tra le altre cose ieri dopo averlo rimosso e risaldato nel circuito, dato che era montato praticamente a bordo del telaio sopra il trasformatore di uscita, girando la radio è stato spinto facendo contatto con il trasformatore d'uscita (non ricordo se l'avvolgimento primario o secondario) con conseguente fumo dalla radio appena accesa (probabilmente chi l'ha costruita lo metteva lì per via della presenza della resina isolante che lo ricopriva). A quel punto l'ho riposizionato in modo da non dare questo problema e anche isolato...e la radio sembra non aver risentito di nulla..non so che danni potrebbero essere successi e se il fumo proveniva dal trasformatore (come credo), dal condensatore o dal potenziometro a cui è collegato...ma in ogni caso tutto funziona. Quindi voi mi dite di lasciarlo perdere e non sostituirlo?

Ah, un'ultima cosa...ma questa radio ha per caso un CAV (il controllo automatico del volume in base all'intensità del segnale?) perchè in tal caso si potrebbe spiegare con questa cosa il fatto che con certe frequenze il segnale diminuisca e poi risale.

Inviato da: danovagius il May 4 2012, 10:40 AM
Come si fa a dire cosa fumava, lascia quel condensatore dove si trova danni non ne fa.

Il continuo salire e scendere del volume di un' emittente in OC o OM si chiama evanescenza ed il tipico comportamento delle onde radio.

Certo il tuo apparecchio ha il CAV. ma non è colpa del CAV se il volume scende e sale è l'evanescenza, anzi è grazie al CAV che la radio autoadatta la propria sensibilità in funzione dell' intensità del segnale in antenna.

Inviato da: Difio il May 7 2012, 09:34 PM
Scusatemi tanto ma in questi giorni non sono stato bene, comunque oggi che sto meglio ho misurato la tensione dei filamenti...è di 6.5V (o 6.4V), direi che ci siamo visto che dovrebbe essere da datasheet circa 6.3V (la tensione del filamento è leggermente più alta sempre per il discorso che oggi la tensione di rete è più alta della 220, giusto?). Questa piccola variazione non credo comunque porti a problemi, ditemi voi se mi sbaglio.

In ogni caso mi sono ritrovato tra le mani una resistenza da 680 ohm e 5W di potenza che calcoli alla mano dovrebbe generare la caduta di potenziale giusta per far arrivare la tensione del circuito pari a quella dello schema (ho misurato la tensione ai capi della resistenza attuale e l'ho divisa per il valore della resistenza stessa...è risultata una corrente di 0.0658 A). So che non serve, ma tanto oramai visto che ce l'ho la uso.

Inviato da: irix64 il May 8 2012, 07:36 AM
Ciao,
a meno che a volume zero la radio faccia ronzio, la resistenza di 680 ohm non serve a nulla: scostamenti di 10-20-30 volt sui condensatori iniziali dell'anodica non portano ad alcun cambiamento di prestazioni sulle radio a valvole "consumer".

Come gia' ti e' stato detto, i 30 volt in piu' sono dovuti a due cause concomitanti:

1) La tensione di rete non piu' di 220 Vac ma di 230-235 Vac
2) L'uso di diodi a stato solido al posto della valvola rettificatrice: la valvola ha notevole maggiore resistenza interna rispetto ai piu' performanti diodi a stato solido.

Cmq fai pure wink[2].gif

Buon divertimento !

P.S.: Come e' andato l'esame all'Universita' ? (che corso stai frequentando ?).

Inviato da: Peppe50RP1 il May 8 2012, 07:22 PM
My_Sorriso.gif Concordo con Irix sulle cause x le tensioni + alte, occhio che dai valori da te indicati la 680 OHM dovrebbe dissipare circa 3 W, diventerà quasi subito rovente!!!attento! 1_my_roger.gif

Inviato da: Difio il May 8 2012, 09:47 PM
QUOTE (irix64 @ May 8 2012, 08:26 AM)
Ciao,
a meno che a volume zero la radio faccia ronzio, la resistenza di 680 ohm non serve a nulla: scostamenti di 10-20-30 volt sui condensatori iniziali dell'anodica non portano ad alcun cambiamento di prestazioni sulle radio a valvole "consumer".

Come gia' ti e' stato detto, i 30 volt in piu' sono dovuti a due cause concomitanti:

1) La tensione di rete non piu' di 220 Vac ma di 230-235 Vac
2) L'uso di diodi a stato solido al posto della valvola rettificatrice: la valvola ha notevole maggiore resistenza interna rispetto ai piu' performanti diodi a stato solido.

Cmq fai pure wink[2].gif

Buon divertimento !

P.S.: Come e' andato l'esame all'Universita' ? (che corso stai frequentando ?).

Okok, se ho voglia e tempo ci provo, altrimenti lascio perdere xD.

L'esame all'uni andò bene, 30 e lode (non mi ricordo se era quello di matematica, fisica o biologia ma vabbè), anche se sto facendo un corso di laurea che con l'elettronica ha poco a che fare (biotecnologie)...però ho sempre avuto una passione per l'elettronica (da piccolo mi divertiva smontare tutti i giocattoli elettrici, progettavo il teletrasporto e così via ahahaha che roba!)...

Ad esempio per la tesina di maturità mi ero costruito una "televisione" a scansione meccanica di baird (televisione tra virgolette perchè le immagini venivano da video opportunamente ricampionati in file audio su pc e non con un vero e proprio tuner o un sistema di acquisizione immagini...però se non altro funzionava xD)

@Peppe50RP1: sisi lo immagino, grazie comunque smile0.gif

Inviato da: Jimmyhaflinger il May 13 2012, 10:02 PM
qui da me la tensione di rete, misurata col multimetro, e' ancora 220v precisi...

Inviato da: irix64 il May 14 2012, 07:54 AM
Dipende da quanto sei lontano dalla cabina di trasformazione media-bassa tensione. Se e' meglio tensione un po' alta o un po' bassa ci sono tanti argomenti a riguardo, pro e contro. Ma in linea di principio diciamo che dipende dall'apparecchio utilizzatore. Quelli autoregolanti (switching soprattutto) non ne risentono piu' di tanto, anzi al lieve aumentare della tensione tendono a consumare meno Ampere mentre in tutti gli altri (al diminuire LIEVEMENTE la tensione) calano le prestazioni ma AUMENTA la durata complessiva dell'apparecchio (scaldandosi meno) il che e' "un'assicurazione gratuita" contro i guasti.

Inviato da: Difio il May 14 2012, 03:55 PM
Ragazzi tempo fa qualcuno di voi mi consigliò di applicare in parallelo alla resistenza da 150ohm del circuito di polarizzazione automatica della EL41 un condensatore da 47uF 35V nel caso in cui la voce risultasse sbrodolata...ora a me sembra che l'audio (a parte le interferenze) sia ok...ma secondo voi (date anche quelle registrazioni che vi ho postato) è il caso di metterlo? Non ho idea che si potrebbe intendere con voce sbrodolata...

Inviato da: Peppe50RP1 il May 14 2012, 05:37 PM
rolleyes[2].gif Ciao Difio, il condensatore in parallelo alla R di Katodo serve a stabilizzare la tensione di polarizzazione x la G1 in modo che il segnale alternato in ingresso non moduli la tensione di katodo facendola variare in + o in - al variare del segnale stesso, infatti x i segnali alternati il katodo è come se fosse a massa, bypassato appunto dal C di katodo, quindi metti pure il condensatore, la EL41 ti ringrazierà (suono + forte e pulito). ciao my_bye.gif

Inviato da: Difio il May 17 2012, 01:29 PM
Ragazzi perdonatemi sono una frana, ma mentre sistemavo i fili dentro al telaio per rendere tutto più ordinato possibile, per sbaglio con il saldatore ho toccato un angolo del condensatore che si è fuso. A prima vista mi pare si sia danneggiata solo la plastica esterna e non mi sembra che sia arrivata all'interno. Secondo voi è ancora buono? Premetto che la radio funziona se accesa con questo condensatore e non ha apparenti problemi, tuttavia ho imparato che la prudenza non è mai troppa.

Il condensatore è il C30, per intendersi quello da 0.1uF del famoso circuito di polarizzazione automatica della griglia di controllo della EL41. Vi metto comunque una foto del condensatore in questione

Inviato da: irix64 il May 17 2012, 02:28 PM
Non e' successo niente sta tranquillo.

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