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riparatore > IL FORO - A RUOTA LIBERA > autocostruzione caricabatterie moto


Inviato da: Doc il May 6 2010, 12:46 AM
http://www.ttacademy.org/officina/elettricocaricabatt.htm

che ne dite di questo carica batteria per moto? vi sembra buono sto schema?

Inviato da: giacomo004 il May 6 2010, 01:31 AM
E' uno schema preso da Nuova Elettronica, e siccome i suoi progetti funzionano sempre, io mi fiderei.

my_bye.gif

Inviato da: Doc il May 6 2010, 09:29 AM
huh.gif davvero?
ne ho un bel pò di nuova elettronica a casa....ho già visto un kit caricabatterie, ma non mi sembra questo...

mi sai dare il numero della rivista?magari ce l'ho e non m'ero mai accorto....


quindi è affidabile! allora mi vado a comperare i componenti e poi lo faccio tonguebella.gif , ho pure avuto delle commissioni da alcuni amici parlandone sabato scorso.... smile0.gif

Inviato da: giacomo004 il May 6 2010, 11:38 AM
E' ricavato dal kit LX 839. Non e' proprio lo stesso, ma lo chema di base e' quello.


my_bye.gif

Inviato da: Doc il May 7 2010, 04:33 AM
QUOTE (giacomo004 @ May 6 2010, 11:28 AM)
E' ricavato dal kit LX 839. Non e' proprio lo stesso, ma lo chema di base e' quello.


my_bye.gif

ecco perchè: quel kit è nella rivista n.°119, la mia "collezione" di NE parte dal n.°134....

comunque in origine è un kit carica pile al nichel-cadmio, sarà statomodificato per caricare le pile al piombo. my_bye.gif

Inviato da: Doc il May 8 2010, 02:04 PM
default_angry.gif
e come sospettavo....:
stamattina son andato nell'unico negozio di elettronica (l'unico che io conosca che qua in giro vende componenti sfusi...) a prendermi i componenti per realizzare sto carica batterie...

-trasformatore non ce l'hanno...
-per il ponte raddrizzatore me ne ha dato uno da 5 A anzichè da 2 A....(ha detto che va ben uguale)
-i 2 diodi 1N4001 da 2A non li aveva, ha detto che il 4001 è da 1A e non da 2, quindi me ne ha dato 2 da 3 A, e anche qui ha detto che van bene uguale....

come integrato LM317 ho preso di mia scelta quello in contenitore plastico perchè costava meno (1 euro e qualcosa rispetto a quello su contenitore metallico che ne costava oltre 4...).

in pratica ho preso questi componenti per il momento:
-n.°1 ponte raddrizzatore siglato "KBL10"
-n.°1 trimmer da 5 kOhm
-n.°2 diodi 1N5408
-n.°1 LM317T con relativa aletta di raffreddamento+mica e minuterie per fissaggio.

in totale partiti 7 euro....


i condensatori non li ho presi perchè a casa ne ho svariati tipi, magari mi saltano fuori quelli che servono in questo caso.

però ho una cosa da chiedervi, questi che elenco sono i condensatori nella lista del link di questo circuitino, ma i valori degli elettrolitici in millifarad, non son errati? gli elettrolitici non sono in microfarad? :

- 1 condensatore elettrolitico da 4700mF ©

- 1 condensatore a disco da 0,1 mF (C1)

- 1 condensatore elettrolitico da 10mF (C2)

- 1 condensatore elettrolitico da 1mF (C3)

per cortesia datemi una mano, sono in astinenza di componenti da troppo tempo....e non mi ci capisco + molto, magari date un'occhiata anche allo schema del link per farmi capire se è corretto oppure no...

e poi mi posso fidare a sostituire i componenti con quelli che mi ha dato il negoziante?


prossima volta ordino tutto sul sito rsonline....

Inviato da: badpi59 il May 8 2010, 04:37 PM
my_bye.gif DOC
ti invio scansione completa riguardo LX 839 di NE,spero di aiutarti in merito

my_bye.gif buona ricarica e buona domenica

BADPI59

Inviato da: Doc il May 8 2010, 08:02 PM
grazie badpi, ma come al solito io al posto dei pdf che allegate vedo tutti caratteri strani huh.gif

Inviato da: badpi59 il May 8 2010, 09:16 PM
DOC ariciao

per aprire questi file per prima cosa devi istallare un programma che gestisce file PDF tipo adobe reader
quanto devi scaricare codesti file vai con la freccia del mouse clicchi con il tasto DX (scorri su salva file con nome) e ci clicchi con il sinistro
al termine vai sulla casella da te creata ci clicchi con il destro selezioni APRI CON selezioni il programma che gestisce file pdf e a questo punto ti si deve aprire
nel mio caso selezioni PROG PDF da te usato

my_bye.gif

Inviato da: Doc il May 9 2010, 11:15 AM
ti ringrazio per le spiegazioni, ma almeno col pc e i programmi me la cavo meglio che con i circuiti di elettronica....ed adobe reader ce l'ho da sempre installato...

tuttavia in qualsiasi pdf allegato in cui clicco in questo forum mi si apre una pagina con tutti caratteri strani...e non ne so il motivo....

non so se possa influire il fatto che uso firefox...

Inviato da: alextron il May 9 2010, 05:54 PM
Ciao Doc, per vedere il pdf allegato lo devi scaricare sul tuo computer in una cartella a piacimento, rinominarlo, e poi aprirlo con Acrobat, foxit reader o altro visualizzatore pdf a tuo piacere. I pdf da questo forum non si possono aprire direttamente con il mouse, (a me è capitato solo se sono più piccoli di 1mega) ma se li scarichi cliccando con il tasto destro del mouse e poi su "salva oggetto con nome" non avrai problemi. Comunque ho visto che lo schema postato da te non è proprio uguale all'LX839, ma a un altro progetto, sempre di nE che ho costruito anche io tanti anni fa ed effettivamente va benissimo. Questo LX839 non è molto adatto perchè regola solo la corrente ma non lo puoi lasciare sempre in carica perchè guasterebbe la batteria al piombo; l'altro invece può regolare la tensione di fine carica per cui una volta che l'accumulatore si carica completamente la corrente assorbita si riduce quasi a zero e puoi alimentare anche l'accumulatore in tampone. Comunque è vero, ci sono inesattezze, i diodi 4001 sono da 1 A e non da 2A; i condensatori espressi in mF si intendono in microfarad; inoltre con il LM317 in TO-220 con un grosso dissipatore puoi sperare di arrivare a 1A max anche se quotato per 1,5 A (se sei lettore di nE il perchè lo saprai di certo). Comunque il circuitino dovrebbe funzionare subito; se vuoi caricare una batteria da 12V devi regolare il trimmer per una uscita di 13,8V, nel caso di una batteria da 6V, a 6,9 V.
Prova, e vedrai che va. Come passatempo non è male. Certo con i prezzi che hanno i caricabatterie in giro adesso, alla fine il risparmio non è sto gran che.
Saluti my_bye.gif

Inviato da: Doc il May 9 2010, 11:45 PM
grazie alexton, ora son riuscito a salvare e vedere il pdf dopo averlo rinominato smile0.gif .

già, ho fatto l'errore di prendere l'LM in contenitore plastico TO, e per di più mi hanno fornito una misera aletta di raffreddamento di circa 1,5 cm di altezza per 1 di larghezza sad[2].gif ...forse era meglio prendevo quello da 4 euro...e poi mi cercavo un'aletta di raffreddamento negli shop online, visto che al negozio non ce l'avevano per l'altro LM metallico...

già i caricabatterie-cineserie costano una miseria, e forse visto i soldi che ho già speso senza avere neppure tutti i componenti necessari mi conveniva prendere proprio la cineseria sad[2].gif

Inviato da: Doc il Dec 15 2010, 11:05 PM
rispolvero questa discussione....

mi sapete consigliare se quei componenti che ho già preso possono sostituire quelli del circuito originale?

grazie!

Inviato da: alessioblaupunkt il Dec 15 2010, 11:36 PM
Dato che in uscita avrai al massimo 1A o 1.5A lo utilizzerei come caricabatterie tampone, cioe' vai a farti un giro con la moto e dopo che hai lasciato raffreddare il motore metti in carica la batteria fino a quando riutilizzerai la moto.
C'e' il rischio che se passa troppo tempo tra quando la lasci ferma e quando vai a ricaricarla il caricabatterie e' costretto a caricare di piu', la vedo dura per l'LM317 plastico. (Se non ricordo male e' dotato di protezione termica).

Mi raccomando adotta tutte le sicurezze del caso se i tempi di non utilizzo della moto e quindi i tempi di ricarica sono lunghi, e' pur sempre un alimentatore incustodito. my_bye.gif

Inviato da: Doc il Dec 16 2010, 09:37 AM
QUOTE (alessioblaupunkt @ Dec 15 2010, 11:26 PM)
Dato che in uscita avrai al massimo 1A o 1.5A lo utilizzerei come caricabatterie tampone, cioe' vai a farti un giro con la moto e dopo che hai lasciato raffreddare il motore metti in carica la batteria fino a quando riutilizzerai la moto.
C'e' il rischio che se passa troppo tempo tra quando la lasci ferma e quando vai a ricaricarla il caricabatterie e' costretto a caricare di piu', la vedo dura per l'LM317 plastico. (Se non ricordo male e' dotato di protezione termica).

Mi raccomando adotta tutte le sicurezze del caso se i tempi di non utilizzo della moto e quindi i tempi di ricarica sono lunghi, e' pur sempre un alimentatore incustodito. my_bye.gif

il problema è che la batteria è staccata da ormai + di un mesetto...e sicuramente la moto (a carburatori) faticherà ad accendersi...o ci dovrò mettere in aiuto la batteria dell'auto con auto accesa...ma non c'ho voia...

vorrei appunto costruire sto caricabatteria e darci una buona caricata prima di accendere la motina (dovrei accenderla almeno 1-2 volte al mese altrimenti quando sarà la bella stagione 2011 saran dolori accenderla come m'è successo quest'anno...).

quindi dici che lo posso fare anche con i componenti "sostitutivi" e non proprio degli stessi valori come da schema?

non ci son problemi: quando metterò in carica non lo lascio incustodito wink[2].gif , ma soprattutto pensavo di fare uno scatolozzo in lamiera e riporre il tutto dentro mentre lascio in carica, così se sto circuito è "fasullo" e mi fa esplodere la batteria almeno non rischio + di tanto tonguebella.gif

per l'LM pensavo di metterci un bel dissipatore grande (e non la miseria che m'han dato al negozio... dry.gif ), e magari ci aggiungo una ventolina...


per la "cronaca" ho misurato circa una settimana fa la batteria e mi dava circa 12,05 V, che dite...ce la fò a recuperarla e tenerla in vita per il prox anno? è una yuasa del 2006.....

un mio amico ha la stessa mia ma del 2005, non l'ha mai caricata e la moto gli si accende sempre al primo colpo (così mi dice dry.gif ) (anche lui la stacca d'inverno e ogni tanto la riattacca per accendere la moto), però la sua moto è ad iniezione e fatica di meno per accendersi...


ma quindi sto circuitino non sarebbe adatto per star sempre attaccato vero?...
non è che avreste dei suggerimenti per un circuitino che faccia, oltre che da ricarica, anche da "manutentore" però lasciandolo acceso solo qualche ora ogni settimana??

Inviato da: vladimix il Dec 16 2010, 11:03 AM
ciao
io ti consiglio un come finale L200 che a differnza del 317 ha un limitatore di corrente che ti permetterebbe di collegarci anche una batteria completamente scarica senza particolari problemi.l'importante e dimensionare bene il trasformatore ed il dissipatore (abbondare)
vedi questo 3d http://hamradio.mygoo.org/idee-e-consigli-f3/carica-batterie-12v-e-7a-compro-o-costruisco-t77.htm

Inviato da: alessioblaupunkt il Dec 20 2010, 12:28 AM
Il costo maggiore sarebbe il trasformatore, se ti servono 14V 10A in uscita il trasformatore dovra' fornire al secondario 18V 10A (ho i calcoli esatti ma ora non ho voglia di rivederli). In http://www.delorenzogroup.com/dl/demo/DLelma/VirLab/B_prog_I/P_Tra/P_Tra_Mon/Tra_M_Man.htm sito inserendo come dati 180VA, 220V, 18V, 50Hz esce una dimensione che mi sarei aspettato cioe' 11 cm * 5.9 cm cioe' un bel trasformatorino pesantino e ingombrante, come potenza richiede. Se un trasformatore del genere soddisfa le tue richieste prova a vedere a quale cifra riesci ad acquistarlo, eventualmente valuta l'ipotesi di comprare un caricabatterie bell'e pronto.
Al posto dell'accensione 1-2 volte al mese ti suggerisco di ricaricarla 1 volta a settimana, un paio d'ore.
QUOTE
così se sto circuito è "fasullo" e mi fa esplodere la batteria almeno non rischio + di tanto
Il circuito in questione e' di tutto rispetto, io stesso l'ho provato piu' volte ma la sua destinazione non sarebbe quella di caricabatterie, ma di alimentatore per piccoli carichi.
Una batteria da moto sana potrebbe gia' richiederti una carica iniziale di 5A a 14V, purtroppo nemmeno con un dissipatore in alluminio da 1kg (perarltro inutile e costoso) l'LM317 riuscirebbe a fornirti quei dati.

La batteria esplode se la carichi con forte corrente e i tappi degli elementi sono chiusi.
In questo modo la forte corrente che passa all'interno creera' una forte attivita' chimica all'interno della batteria che si trasforma in calore, la soluzione di acido solforico scaldera' al punto da diventare gassoso e se i tappi sono chiusi questo gas continuera' ad aumentare di volume man mano che si alza la temperatura della batteria finche' le pareti o i tappi salteranno.
Caricando una batteria "civilmente" cioe' con 1/10 dei suoi Ah e lasciando i tappi degli elementi svitati questa ha modo di "respirare" e le allunghi la vita parecchio rispetto al modo barbaro di ricaricare che ho descritto prima. Putroppo sarai tu a dover cambiare aria perche' se rimani dove la batteria sta in carica con i tappi aperti respiri le esalazioni non salutari della batteria che inevitabilmente usciranno anche se la carichi "civilmente".
Probabilemente la tua 12.05V riuscirai a recuperarla, tenedo conto che una nuova e ben carica deve portarsi a 12.75V a vuoto a riposo da alcune ore dopo la ricarica.

QUOTE
però la sua moto è ad iniezione e fatica di meno per accendersi

Qui andremmo OT, dovresti rivolgerti ad un forum di motociclette, posso solo dirti che i carburatori possono essere molto rognosi e una colpa che in primo luogo puo' essere imputata alla batteria magari risiede proprio nel carburatore.
Per contro l'iniezione dovrebbe essere piu' efficiente MA posso fornirti un esempio reale che il mio vicino di casa provava ogni volta che lasciava il suo scooterone Scarabeo 150cc iniezione fermo per alcune settimane: parte della benzina che rimaneva all'interno creava grossi depositi che gli rendeva impossibile gli avviamenti finche' non andava mio padre a rimuovergli la schifezza accumulata.

QUOTE
ma quindi sto circuitino non sarebbe adatto per star sempre attaccato vero?...
Questo circuitino potrebbe anche stare attaccato sempre perche' era stato ideato per altro scopo, non come caricabatteria, il problema e' che non e' stato dimensionato correttamente per lo sforzo che inevitabilmente si ritroverebbe a compiere. Per darti un esempio lo potresti usare per caricare una batteria di un impianto allarme che richieda 1 o 2 Ampere, purtroppo una moto puo' richiederne anche 5 in un colpo e poi abbassarsi un po' alla volta, o effettuare fluttuazioni della corrente di carica. my_bye.gif

Inviato da: Doc il Dec 20 2010, 02:08 PM
QUOTE (vladimix @ Dec 16 2010, 10:53 AM)
ciao
io ti consiglio un come finale L200 che a differnza del 317 ha un limitatore di corrente che ti permetterebbe di collegarci anche una batteria completamente scarica senza particolari problemi.l'importante e dimensionare bene il trasformatore ed il dissipatore (abbondare)
vedi questo 3d http://hamradio.mygoo.org/idee-e-consigli-f3/carica-batterie-12v-e-7a-compro-o-costruisco-t77.htm

mille grazie del link!

partendo da quel forum mi si son aperte delle magnifiche porte ad un mondo inimmaginabile di innumerevoli schemi sia per ricarica batterie che per altre cosucce carine happy[1].gif

adesso sto valutando il da farsi

Inviato da: Doc il Dec 20 2010, 02:15 PM
davvero mille grazie anche ad alessioblaupunkt per tutti i suggerimenti!!

come detto adesso valuterò il da farsi, e poi procederò.

come al solito il mio problema principale sarà però poi la reperibilità dei componenti...che se mi toccherà ordinare online non avrò molto risparmio, contando le spese spedizione....purtroppo il negozio nelle mie zone non è che sia molto fornito...negli ultimi 2 mesi poi son andato a delle fiere di elettronica e pure lì non son riuscito a reperire i componenti che cercavo.....

per un carica batterie bello e pronto all'uso conoscerei pure una ditta nelle mie zone che li produce, e con 50 euro ne avrei uno, ma volete mettere la soddisfazione di costruirselo?

vedremo...spero di trovare un pò di tempo in questi prossimi giorni, intanto la batteria sta al calduccio in camera My_Sorriso.gif

ah, la mia batteria è un 8 Ah mi pare...

Inviato da: Steve il Dec 20 2010, 03:02 PM
Io mi ricordo che mi sono fatto il caricabatteria per l'auto, partendo da un circuito di NE denominato "alimentatore a corrente costante", non mi ricordo il numero ma la denominazione del progetto era quella. Ho maggiorato il trasformatore e raddoppiato e aumentato i finali (30+30A), quelli per intenderci che fanno il lavoro pesante. Il circuito controlla la corrente di carica, quindi quando la batteria è carica, la corrente che fluisce è bassissima e pertanto è come spento o di mantenimento.
Per il resto, è talmente robusto che quando la batteria è un po' giù e non riesce ad avere lo spunto per avviare l'auto, lascio il caribatterie collegato e faccio partire il motore...ormai avrà 15 anni...

Trasformatori e componenti ormai si trovano ovunque, discariche, pattumiere...anche se non sono gli stessi, magari sono superiori, ti arrangi un po'...

Inviato da: Doc il Dec 30 2010, 11:03 PM
sad[2].gif
non riesco proprio a fare un c..avolo....
mi perdo nei meandri di internet, trovo troppe cose belle ed interessanti e continuo a salvarmi di tutto, e alla fine non riesco mai a mettermi a fare le cose "pratiche"...

nel frattempo ho appena controllato la batteria, che sta a 11,97 Volt...e son circa ormai 2 mesi che l'ho tolta dalla moto e la tengo in camera, con una temperatura che oscilla fra i 13° al mattino nelle giornate + fredde ed i 18-19° la sera fino alle ore 24:00, in cui poi comincia a calare causa raffreddamento dei termosifoni già spenti da qualche ora...

mi sa che mi conviene spendere 50-60 euro e prendere un buon carica batterie bello e già confezionato....anche perchè mi son letto una cosuccia giusto ieri sera: la solfatazione....http://www.raistravel.it/tecnica/solfatazione.asp



sad[2].gif

Inviato da: alessioblaupunkt il Dec 31 2010, 08:22 PM
Va bene esprimere tutto il tuo amore per la batteria...ma io non la terrei in camera.
Per quanto sia sigillata..."respira"...e io non amo che dell'acido solforico per quanto microscopico svolazzi per la stanza.
Io sto tenendo due batterie dentro ad una piccola casa per gli attrezzi, la temperatura sara' piu' o meno quella ambiente cioe' attorno a zero gradi, la piu' vecchia l'ho inserita in una scatola di cartone recuperata (quella dei detersivi) al centro commerciale .
La batteria puoi benissimo tenerla accanto alla moto, magari mettila in una scatola o coprila con dei panni vecchi, oppure lasciala nella sede della moto, basta solo che stacchi il cavo negativo, cosi' non si scarichera' troppo in fretta.

Perdona se avevo abbandonato la discussione, devo cercare i fogli in cui ci sono le formule per calcolare il trasformatore che ti occorre, poi scegliamo i diodi, eccetera.
Questo puo' bastare per realizzare un caricabatterie non stabilizzato sufficiente per ricaricare la batteria scollegata dalla moto, dovrai controllare con un amperometro quanta corrente assorbe la batteria, potresti usarlo due orette la settimana giusto per tirar su il morale alla batteria.

Se poi vuoi qualcosa che resti collegato parecchie ore senza controllo, che sia automatico, stabilizzato, eccetera allora scegli tu.

Ma se dici che ti verrebbe a costare 50/60 euro credo che con quella cifra ti venga una batteria nuova, e se il problema e' effettivamente la batteria per un paio di anni non avrai piu' problemi e soprattutto non avrai alcun caricabatteria tra i piedi.

A proposito, se sono due mesi che non la carichi 11.97 e' un voltaggio di tutto rispetto. Non puoi pretendere di meglio! E per evitare la solfatazione dovresti caricarla regolarmente, almeno una volta alla settimana. my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 1 2011, 02:56 AM
essendo che è sigillata non mi son mai posto il problema...e ad ogni pausa invernale me la tengo sempre in camera...quindi son + di 5 anni che da ottobre/novembre fino a maggio/giugno la tengo così....dentro ad una scatola in cartone, ma aperta, sotto al mio tavolo da "laboratorio" (in camera anche questo..purtroppo al momento non ho altro luogo...) sollevata da terra...

non la tengo nel garage perchè è un pò un problema...diciamo che casa mia è al momento un "porto di mare" default_angry.gif e mi potrebbe sparire lasciandola in uno scaffale in vista ad occhi indiscreti....
e poi non la lascio disinserita nella sua sede della moto perchè temo che le temperature polari nel mio garage la possano compromettere...certo, non credo che vada sottozero, almeno nel punto dove tengo la moto e gli scaffali, ma nei giorni + freddi sicuramente poco ci manca...

ma sai che mi hai fatto venir uno strano mal di gola e l'ho subito spostata nel corridoio fuori della camera??

si beh 11,97 V non è male, ma lo scorso anno non mi era scesa sotto i 12 V...ma l'avevo pure fatta caricare da un meccanico almeno ogni 2 mesi per qualche giorno...
forse la prox settimana mi vien voglia di accendere la moto, quindi la porterò a caricare e poi nel frattempo spero di iniziare a mettermi a far qualche circuitino...

grazie mille per la disponibilità!!

Inviato da: Doc il Jan 1 2011, 01:42 PM
ho appena visionato attentamente la mia batteria...è super sigillata, non ha nemmeno il forellino di "sfiato" come c'è di solito...quindi penso che non ho nessun tipo di problema a tenerla anche in camera...

è una yuasa al piombo, 8 Ah - 12 V. per la ricarica è scritto che si consiglia 0,9 A per 5-10 ore, oppure per una ricarica veloce 1 h a 4 A.

non è una batteria economica...l'ho pagata 80 euro nel 2006, ora sarà pure aumentata...è quella raccomandata e montata in prima fornitura dalla kawasaki...

Inviato da: ares il Jan 3 2011, 01:03 PM
Che ne pensate del caricabatterie del LIDL? Quello che mettono in offerta ogni tanto.
Ha diversi programmi tra cui uno per caricare le batterie della moto ed un apposito per risvegliare le batterie esposte al freddo del periodo invernale.

Fa tutto da solo e una volta completato il programma si stacca e da una carica di mantenimento , quindi può rimanere attaccato.

Ho letto un po in giro che effettua una carica molto lenta...qualcuno lo ha provato?

Potresti farci un pensierino con meno di 20 € hai il caricabatterie pronto e completo di tutto


Inviato da: ares il Jan 5 2011, 08:38 AM
Incredibile, lo stanno mettendo in offerta proprio da gioved' 13 gennaio a 15,99€.

ma non c'è proprio nessuno che lo ha provato?

Dovrebbe essere questo

http://www.kompernass.com/pages/_pdfs/1b75507adfdaaa5ac1ee240a766413a4.pdf

Inviato da: vladimix il Jan 5 2011, 07:15 PM
http://www.lidl.it/it/home.nsf/fi/c.o.20110113.p.Caricabatteria__per_auto_

Inviato da: ares il Jan 5 2011, 08:23 PM
Stupendo questo video, come lo hai trovato? laugh.gif

Comunque io ci sto facendo un pensierino per la batteria della macchina.

A questo punto penso che ti convenga lasciar perdere quei circuiti volanti e passare a questo che ha tutte le protezioni possibili oltre alla garanzia e per quel prezzo non si puo pretendere di più.

Mi chiedevo solo se qualcuno lo ha provato.

Inviato da: vladimix il Jan 5 2011, 08:36 PM
i video stanno nel sito della LIDL ,in basso ,nella pagina relativa all'offerta.
ma solo per le offerte più ITech my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 5 2011, 10:36 PM
è davvero stupendo quel caricabatterie, e poi a quel prezzo ohmy[2].gif

quasi quasi ci faccio un pensierino e me la sbrigo + facilmente ed in fretta, visto che poi comunque dovrei (oltra a cercare i componenti) sbrogliare il circuito, e realizzarlo...e chissà quando c'ho tempo... dry.gif

solo qualche dubbio però...ricordo anni fa un mio amico che ha preso un caricabatterie per la sua moto, uno di quelli da 4 soldi (tipo questo), forse preso proprio al lidl, e lo voleva usare per mantenere la carica nel periodo invernale: si è ritrovato con la batteria di appena 2 anni da buttare dopo il primo inverno in cui lo utilizzò sad[2].gif

e poi...come fa questo ad essere venduto a nemmeno 16 euro, quando in giro quelli "validi" hanno prezzi minimi dai 40 euro in su?

mah.... dry.gif

però un giro al lidl il prossimo giovedì me lo faccio My_Sorriso.gif

Inviato da: ares il Jan 6 2011, 10:43 AM
Sei sicuro che sia proprio questo?

Comunque anche io mi sono fato queste domande, certo bisogerebbe vedere l'interno per capire come è fatto, però devo dire che altre cose prese al LIDL non hanno mai dato problemi.

E' vero che sono economiche , ma forse sono scelte meglio.

Ho anche fatto qualche ricerca in giro su internet e molti altri ne parlano bene, prova anche tu;ci sono siti di camperisti, motociclisti che lo hanno provato.


Inviato da: Doc il Jan 6 2011, 02:02 PM
http://www.lidl.it/it/home.nsf/pages/c.o.20110113.p.Caricabatteria__per_auto_

non capisco la tua domanda...sicuramente quel che aveva il mio amico non era questo...parlavo di parecchi anni fa, circa 8-10...ma era un caricabatterie da pochi soldi, circa come questo della lidl.


comunque io ho visto ad una manifestazione questi:
http://www.electromem.com/ita/pag_carica_switching.html

i quali mi son parsi dei validissimi prodotti, però costano parecchio di + di questo della lidl...sarei orientato per esempio a prendere quello da 65 euro, il + piccolo, che ha una corrente di carica di 1 A, ma che però sarebbe troppo per le caratteristiche della mia batteria...come vi ho detto sulla batteria c'è scritto 0,9 A di carica lenta.

boh, un giro alla lidl me lo faccio, magari finisce che lo prendo lo stesso...

Inviato da: digirunner il Jan 6 2011, 09:28 PM
Per il prezzo che costa, prendetelo pure!

l'elettronica in vendita alla LIDL, pur essendo cinese, è prodotta sotto specifiche e controllo tedesco, ed è molto migliore del prodotto cinese "comune"...

ci ho comprato anche alcuni elettroutensili e devo dire che fanno il loro sporco lavoro e non si rompono! ovviamente li uso con attenzione e non tutti i giorni, chi ci lavora con queste cose, meglio se compera Hilti!

l'oggetto consigliato da DOC è indubbiamente superiore, essendo un multistep, ma costa anche di più.

il massimo per la carica delle batterie è un caricatore che esegue la carica con diversi livelli di tensione e corrente nel tempo, per ottimizzare il parametro chiamato "accettazione della carica" oltretutto un caricatore di tipo Standby, come quello suggerito negli schemi comuni, non permetterà mai il Topping della batteria e la completa depolarizzazione delle piastre!
In pratica avendo una batteria "zoppa" con un elemento meno efficiente degli altri (caso comunissimo) questo elemento, caricato con un caricabatterie che eroga non più di 2,3 volt X cella e magari neanche compensato in temperatura, perderà sempre più capacità, fino ad inficiare il funzionamento della batteria!

Il caricabatterie della LIDL dovrebbe essere a due livelli, che è già una bella cosa!

Quelli veramente professionali li riconoscete perchè hanno una sonda termica esterna da mettere a contatto con il corpo della batteria, per sentirne la temperatura ed adattare la tensione di carica! e normalmente effettuano una carica denominata "a cinque livelli"

Il LIDL ha una posizione che "forza" più in alto la tensione per le ricariche a basse temperature.

tutto sommato un buonissimo prodotto, in rapporto al prezzo! 1_my_roger.gif

Inviato da: badpi59 il Jan 9 2011, 06:53 PM
semplice schemino

archivio grix

my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 13 2011, 03:57 PM
ebbene da circa 1 ora il caricabatterie della lidl sta qui con me vicino alla batteria My_Sorriso.gif

purtroppo però non lo potrò per il momento provare...sono ammalato con febbre e mal di testa sad[2].gif .

appena starò meglio trovo un luogo ben areato e non troppo freddo per mettere in carica la batteria. solo che l'unico luogo ben areato (garage) è forse troppo freddo...la temperatura media sarà si e no di 4-5° dry.gif

Inviato da: ares il Jan 14 2011, 02:42 PM
L'ho preso anche io My_Sorriso.gif

Non vedo l'ora di provarlo, penso domani o domenica. Ho giusto due batterie, una per moto e una per auto. Sarà un bel test happy[1].gif

Ho notato che questo è marchiato Ultimate speed modello ULG 3.8 A1 mentre altre volte c'è stato uno marchiato TRONIC T4X SE / KH 3033 , chissà se ci sono differenze o è lo stesso identico prodotto.
Esteticamente sono uguali, anche a livello di funzioni e il manuale praticamente è l stesso. Sembrerebbe solo marchiato con nomi diversi.

Sul sito Kompernass si possono scaricare i manuali. wink[2].gif

Inviato da: Doc il Jan 16 2011, 12:23 PM
io lo sto provando oggi My_cool.gif

sarà meno di mezz'ora che ho messo in carica la batteria della moto.
prima di metterla in carica ne ho controllato col tester la tensione: 11,93 V

una cosa strana però:
subito dopo che l'ho acceso e impostato sul simboletto della moto, si era acceso il led rosso dove c'è il simbolo della batteria in carica, ma poi saran passati nemmeno 10 secondi e si è spento, accendendo quello verde della batteria carica dry.gif


altra cosa: l'ho messa in carica nel sottoscala, ci son 10°...spero non sia un problema e che non mi guasti la batteria...

Inviato da: ares il Jan 16 2011, 09:19 PM
Io l'ho provato sulla mia Yuasa Yb4l-b e ha fatto la stessa cosa cioè simbolo "in carica " e dopo forse 2 secondi "carica". Anzi inizialmente la carica non partiva neanche perchè c'è da dire che quella batteria era veramente un caso disperato in quanto era abbandonata da piu o meno 5 anni (anche se era nuova allora e mai usata) ed era scesa a 5,00 volt. sicuramente non accetta piu la carica.
Domani lo proverò sulla batteria della macchina che invece è sui 10,5 volt e ferma da 5 mesi. Dovrebbe effettuare la rigenerazione e poi la carica. Staremo a vedere.

La batteria tua era nuova o era usata e ferma da tempo? Hai controllato il livello del liquido?


Inviato da: Gamon il Jan 16 2011, 11:38 PM
La cinese "MEAN-WELL" produce dei moduli swithing molto economici e robustissimi.

Personalmente sulla mia auto ho provato:

il 60VA (S-60-15)

http://www.meanwell.com/search/s-60/default.htm

ed il 150VA (S-150-15)

http://www.meanwell.com/search/s-150/default.htm

Entrambi sono distribuiti dalla Distelec ed hanno un prezzo ragionevole.

Basta semplicemente mettere in serie all'uscita un diodo di potenza adeguata contro i ritorni di tensione, e regolare la tensione di carica a circa 14Vcc con l'apposito trimmer.

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 10:14 AM
QUOTE (ares @ Jan 16 2011, 09:09 PM)
Io l'ho provato sulla mia Yuasa Yb4l-b e ha fatto la stessa cosa cioè simbolo "in carica " e dopo forse 2 secondi "carica". Anzi inizialmente la carica non partiva neanche perchè c'è da dire che quella batteria era veramente un caso disperato in quanto era abbandonata da piu o meno 5 anni (anche se era nuova allora e mai usata) ed era scesa a 5,00 volt. sicuramente non accetta piu la carica.
Domani lo proverò sulla batteria della macchina che invece è sui 10,5 volt e ferma da 5 mesi. Dovrebbe effettuare la rigenerazione e poi la carica. Staremo a vedere.

La batteria tua era nuova o era usata e ferma da tempo? Hai controllato il livello del liquido?

la mia batteria (yuasa pure questa) non è nuovissima, è del 2006, ma la uso ogni anno sulla mia moto 600cc.
ho sempre dovuto portarla a caricare ad ogni inizio stagione dopo la pausa invernale (che per me si protrae da novembre fino a circa maggio/giugno), altrimenti non riusciva ad accendere la moto sad[2].gif .
però dopo la carica ed il primo giro non ha mai dato problemi, accendeva la moto sempre, e considera che la moto la uso solo nel fine settimana, quindi rimaneva pure ferma 5-6 giorni tra un giretto e l'altro laugh.gif . qualche problema lo dava ultimamente se lasciavo ferma la moto 2 settimane od oltre...

comunque ieri ho staccato tutto verso le 23:30, quindi circa 12 ore di carica, ed ho misurato la tensione della batteria: 12,25 V. qualcosina ha caricato, in modalità "mantenimento", però mi pare che ha caricato troppo poco...non dovrebbero stare a 12,5 V normalmente le batterie cariche?

boh...io al limite la metto in carica una volta la settimana, sempre 10-12 ore, e tengo controllata la tensione (anche se non è un indice di sicurezza nelle batterie...)

spero di aver un pò di tempo il primo giorno di sole per tirar fuori la moto e provare ad accenderla, vediamo se la batteria tiene o se sto caricabatterie me la danneggia dry.gif

Inviato da: digirunner il Jan 17 2011, 10:34 AM
qualcosa mi dice che se la tensione a fine carica è 12,25 volt.... HAI una cella in corto! oppure in notevole perdita....

se il led di carica si spegne subito, di solito è significativo di una bassissima accettazione della carica, in pratica la resistenza interna della batteria, si è alzata moltissimo. il che vuol dire batteria da gettare.

le batterie cinesi, a fronte di un costo di acquisto "popolare" (anche se in cina devono proprio costare pochissimo) hanno anche una durata di vita media INFIMA.

le Yuasa erano buonissime, adesso non so. Nella mia Honda Dominator, l'originale Yuasa è durata per 8 anni se non ricordo male, le altre le devo sostituire ogni due....

potete provare con un "BATTERY DESULFATOR" per provare a rigenerare gli elementi solfatati.

fate una ricerca su google "BATTERY DESULFATOR" e trovate un sacco di materiale, se poi cliccate "cerca immagini" vi vengono fuori un sacco di schemi di "desolfatori" e a costruirne uno ci vuole veramente poco.

questo sembra interessante, ha anche il "monitor " per misurare la resistenza interna e quindi verificare i miglioramenti ottenuti:

http://www3.telus.net/chemelec/Projects/Bat-Desulfator/Bat-1.htm
http://www3.telus.net/chemelec/Projects/Bat-Desulfator/Desulfate-1.png
http://www3.telus.net/chemelec/Projects/Bat-Desulfator/Desulfate-2A.png


my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 11:01 AM
QUOTE (digirunner @ Jan 17 2011, 10:24 AM)
qualcosa mi dice che se la tensione a fine carica è 12,25 volt.... HAI una cella in corto! oppure in notevole perdita....

se il led di carica si spegne subito, di solito è significativo di una bassissima accettazione della carica, in pratica la resistenza interna della batteria, si è alzata moltissimo. il che vuol dire batteria da gettare.

sad[2].gif sad[2].gif forse l'ho lasciata troppo in autoscarica.....

io al limite la porto a caricare come gli altri anni dal meccanico, che almeno lui c'ha un caricabatterie veramente serio, visto che dice che gli è costato oltre 150 euro...

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 12:10 PM
aspettate 1 attimo però...
il caricabatterie ultimate speed fornisce una corrente di 0,8 A, nella modalità di carica per batteria moto a 12 V.
sulla mia yuasa è consigliata una carica lenta a 0,9 A per 5-10 ore.
magari è per questo che non ha raggiunto i 12,75 V di una batteria ben caricata? e quindi la dovrei lasciar in carica che so per 20-25 ore? (circa il doppio)

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 02:15 PM
ho controllato poco fa col tester, e la tensione è già scesa a 12,13 V

sad[2].gif

Inviato da: Steve il Jan 17 2011, 02:30 PM
QUOTE (Doc @ Jan 17 2011, 09:51 AM)
dal meccanico, che almeno lui c'ha un caricabatterie veramente serio, visto che dice che gli è costato oltre 150 euro...

Con quella cifra non compri certo un caricabatterie professionale...

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 02:42 PM
QUOTE (Steve @ Jan 17 2011, 02:20 PM)
Con quella cifra non compri certo un caricabatterie professionale...

huh.gif
non so che dirti...il meccanico ha un caricabatterie tipo questo della lidl (come dimensioni), sempre elettronico, lui collega la batteria, mi pare che sceglie solo il tipo di tensione e poi per il resto è automatico, e gli dice fin da subito se la batteria è ancora buona o no.

ma una volta che gliel'ho chiesto mi ha detto che l'ha pagato sulle 2/300 euro...

e mi ha sempre salvato la batteria, anche dopo mesi di inutilizzo.

Inviato da: digirunner il Jan 17 2011, 03:30 PM
QUOTE (Doc @ Jan 17 2011, 02:05 PM)
ho controllato poco fa col tester, e la tensione è già scesa a 12,13 V

sad[2].gif

è solfatata come minimo!

per età e per errata manutenzione, le batterie con tecnologia basata sul piombo DEVONO essere ricaricate, o per meglio dire, mantenute cariche, almeno mensilmente.

ho lavorato professionalmente con le batterie, nella ditta per cui lavoravo, le batterie in magazzino, in attesa di essere montate sulle apparecchiature a cui erano destinate, venivano tenute costantemente in carica tampone sugli scaffali, tramite un apposito alimentatore, una batteria di diodi di "isolamento" e una miriade di morsetti a coccodrillo per collegarsi alle batterie.

NON va bene abbandonare una batteria tutto l'inverno, per poi caricarla a primavera, quando serve di nuovo.... 1_my_nono.gif

per provare le batterie "da avviamento" ma anche quelle stazionarie, degli UPS per esempio, esistono appositi strumenti, che non misurano la tensione, che è un dato che di per se dice "poco" ma misurano la resistenza interna degli elementi.

tipo questi:

http://www.midtronics.com/home/products/transportation/batterytesters/batterytesters.aspx

http://www.cadex.com/prod_rapid/overview.asp

http://www.halonmarketing.com/mall/Battery_Tester.php

http://soctester.com/

io posseggo un midtronics, personalizzato VOLVO, che mi è capitato di acquistare a buon prezzo.

http://www.midtronics.com/home/newsevents/pressreleases/pressreleasearchive/PR_1998_02.aspx

come al solito la mia passione per la strumentazione ebbe il sopravvento, ma l'ho usato si e no, 5 volte in 5 anni rolleyes[2].gif

tutto questo per dire, che la misura della tensione NON è significativa.

my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 03:49 PM
eh lo so digirunner che non l'ho tenuta bene...purtroppo, e so pure che la misura della tensione non è significativa....
è che sai andar a comperare un caricabatterie dal costo di 50-60 euro, che con 80 ho la batteria nuova....e poi ho sempre "tirato avanti" con la ricarica dal meccanico...

sicuramente ha avuto il colpo di grazia, anche perchè a causa del maltempo a novembre l'ho staccata senza fare l'ultimo giro, e quindi non sarà stata carica al 100%....e poi per mancanza di tempo/voglia non l'ho mai portata a caricare...

comunque una piccola nota negativa su questo caricabattaria della lidl:
nel caso dell'utente ares con una batteria attaccata gli ha dato subito dopo il segnale di batteria carica...e non dovrebbe essere stato così, perchè se leggiamo il manualetto:

"Non appena si manifesta una situazione differente come cortocircuito, tensione della batteria inferiore a 7,5 V, circuito di corrente aperto o collegamento invertito dei morsetti di uscita, l‘apparecchio disattiva l‘elettronica e riporta il sistema immediatamente all‘impostazione principale, per evitare danni. Se non vengono eseguite altre impostazioni, il sistema resta in STANDBY."


nel suo caso avrebbe dovuto mettersi in standby, visto che la batteria stava sui 5 V.
e pure nel mio caso se c'è resistenza elevata a causa di solfatazione o cella in corto, avrebbe dovuto portarsi in standby

dry.gif mi sa proprio che sto caricabatterie per quel che vale non fa proprio una mazza, e mi conveniva tener in tasca sti 16 euro per prendere invece un buon caricatore

Inviato da: digirunner il Jan 17 2011, 04:12 PM
NON ho sottomano il circuito per poter giudicare, ma secondo me, con una batteria a posto, fa bene il suo lavoro.

Se comperi la batteria nuova, il prossimo anno caricala mensilmente con il caricabatterie (o addirittura lasciala sempre attaccata, anche se non la vedo una buona cosa, per il risparmio energetico) e vedrai che non avrai più problemi.

AH, e non tenere la batteria al freddo, che non gli fa bene, la temperatura ideale per la conservazione? intorno ai 10 gradi, mai sotto zero e mai sopra i 25.

my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 04:13 PM
io al limite faccio qualche ulteriore prova....
tipo stasera la rimetto in carica per 5-6 ore, tanto mal che vada fa come ieri e si mette in mantenimento. poi vedo quanto segna di tensione.

poi in settimana al limite la porto dal meccanico, il suo caricabatterie sarà di quelli ad impulsi e magari me la "rigenera" dalla solfatazione...

e se si "riprende", allora con questo caricabatteria la ricarico 2 volte la settimana per 6 ore la sera..

speriamo....e poi quando potrò provare ad accendere la moto ci metto in aiuto anche la batteria dell'auto, tenendo magari pure l'auto accesa..può funzionare o potrei danneggiare la batteria dell'auto (5 mesi di vita, 80 Ah), se questa della moto è irrecuperabile?

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 04:16 PM
QUOTE (digirunner @ Jan 17 2011, 04:02 PM)
NON ho sottomano il circuito per poter giudicare, ma secondo me, con una batteria a posto, fa bene il suo lavoro.

Se comperi la batteria nuova, il prossimo anno caricala mensilmente con il caricabatterie (o addirittura lasciala sempre attaccata, anche se non la vedo una buona cosa, per il risparmio energetico) e vedrai che non avrai più problemi.

AH, e non tenere la batteria al freddo, che non gli fa bene, la temperatura ideale per la conservazione? intorno ai 10 gradi, mai sotto zero e mai sopra i 25.

my_bye.gif

non c'è problema...la batteria quando la stacco la tengo in camera da letto...temperatura dai 12° ai 19-20° massimo....
qualcuno qui mi ha detto che non va bene, ma ho controllato la mia yuasa e non ha nessun forellino di "sfiato", quindi non dovrei aver problemi...e poi son 5 anni che faccio così, sarei già morto e sepolto? tonguebella.gif

beh, se mi toccherà prendere la batteria nuova allora il prossimo inverno la terrò caricata, almeno un ciclo ogni settimana 1_my_roger.gif

Inviato da: ares il Jan 17 2011, 08:02 PM
QUOTE (Doc @ Jan 17 2011, 03:39 PM)
dry.gif  mi sa proprio che sto caricabatterie per quel che vale non fa proprio una mazza, e mi conveniva tener in tasca sti 16 euro per prendere invece un buon caricatore

Aspetta, proviamo prima con una batteria sicuramente buona (che accetta la carica) In fin dei conti credo che questo caricabatterie lo dovremmo usare principalmente per tenere efficienti le batterie tutto l'anno. Visto che è completamente automatico in teoria potremmo lasciarlo attaccato sempre data la bassa corrente di carica o almeno metterlo in funzione una volta al mese. Credo che così potremmo ottenere il massimo da questo caricabatterie.
In fin dei conto ho letto sul manuale della moto che la batteria (in periodi di inattività del mezzo) va controllata una volta al mese.
Io, ripeto, ho fatto solo un test su una batteria praticamente morta, ma era solo un a prova per valutare i sistemi di sicurezza. L'unica incongruità è stata quella da te segnalata in effetti; comunque il sistema si è messo in mantenimento.

Altre volte anche io ho portato la batteria dell'auto dall'elettrauto e quando la stessa era ormai da cambiare non c'era caricabatterie che potesse fare miracoli.(il suo era alto forse un metro , tipo trolley)

Inviato da: Doc il Jan 17 2011, 09:15 PM
si si ok ares...
non so se hai letto la pagina che ho linkato qualche messaggio fa...parlava delle batterie, del loro funzionamento, scarica, solfatazione ecc...e si diceva che le batterie odierne dovrebbero durare dagli 8 anni in su...

io la mia spero di riuscire a recuperarla, almeno per usarla anche quest'anno..
intanto provo a ricaricare ancora con sto speed ultimate, poi al limite ricorro al meccanico.

prima l'ho rimessa in carica alle 19:15. la temperatura del locale sottoscale è ora di 11/12°. la tensione sui poli è di 14,25 V, col caricabatteria in mantenimento.

anche prima, appena acceso e impostato sul simboletto della moto si era accesa la spia rossa della carica, e dopo circa 2/3 secondi si è spenta a favore del simbolo "batteria carica" e quindi procedura di mantenimento...

Inviato da: Doc il Jan 18 2011, 12:53 AM
allora, staccato il caricatore verso le 23:45, quindi circa 4,5 ore di carica.

ora il tester segna sui poli della batteria 12,33 V, solo che ho la pila del multimetro digitale scarica, quindi non so se sia tanto attendibile come misura...al limite provo a caricare così ancora qualche sera, sempre 4-5 ore circa, vediamo se riesco a far arrivare i poli a 12,5/12,6 V, e allora continuo fino ad arrivare a 12,75. altrimenti la porto dal meccanico col suo caricatore "speciale"...

Inviato da: Steve il Jan 18 2011, 06:19 AM
anche quella del multimetro !?!?! ah ma allora... laugh.gif laugh.gif

Inviato da: Gamon il Jan 18 2011, 06:02 PM
Se c'è un elemento che non lavora, c'è il vecchio "trucco" della nonna...

Scarichi tutta la batteria con una lampadina... Quando è a terra, attacchi la 220V tra "+" e "-" (metti sempre in mezzo un trasformatore di isolamento)... Dai tensione per DUE O TRE SECONDI (non di più, mi raccomando).

Poi attacchi il carica batterie e ricarichi da zero.

Non attaccare la 220 con la batteria carica, perchè è un cortocircuito!

Inviato da: Gamon il Jan 18 2011, 06:14 PM
Dimenticavo... Se tieni la tensione della batteria NON superiore a 2,3V per ogni cella... La batteria può rimanere sotto carica a tempo illimitato senza danneggiarsi.

Quindi se fai uso di un alimentatore stabilizzato (nel tuo caso tarato a 13,8V) puoi tenerlo sempre collegato tutto inverno.

Inviato da: Doc il Jan 18 2011, 10:34 PM
QUOTE (Steve @ Jan 18 2011, 06:09 AM)
anche quella del multimetro !?!?! ah ma allora... laugh.gif laugh.gif

ph34r.gif

ho sempre dimenticato di dirvi una cosa, anche...nel solo polo positivo della batteria in questione trovo una specie di ossidazione giallognolo...qualcuno di pratico sa dirmi di cosa può essere indice?

(non ci ho mai messo il grasso in questi poli)

Inviato da: Doc il Jan 18 2011, 10:36 PM
QUOTE (Gamon @ Jan 18 2011, 05:52 PM)
Se c'è un elemento che non lavora, c'è il vecchio "trucco" della nonna...

Scarichi tutta la batteria con una lampadina... Quando è a terra, attacchi la 220V tra "+" e "-" (metti sempre in mezzo un trasformatore di isolamento)... Dai tensione per DUE O TRE SECONDI (non di più, mi raccomando).

Poi attacchi il carica batterie e ricarichi da zero.

Non attaccare la 220 con la batteria carica, perchè è un cortocircuito!

ph34r.gif
ehm...siccome son molto pratico di scintille e scosse meglio che non mi cimento in questo metodo laugh.gif

Inviato da: Doc il Jan 18 2011, 10:41 PM
QUOTE (Gamon @ Jan 18 2011, 06:04 PM)
Dimenticavo... Se tieni la tensione della batteria NON superiore a 2,3V per ogni cella... La batteria può rimanere sotto carica a tempo illimitato senza danneggiarsi.

Quindi se fai uso di un alimentatore stabilizzato (nel tuo caso tarato a 13,8V) puoi tenerlo sempre collegato tutto inverno.

ti ringrazio del consiglio, comunque sto utilizzando il caricabatterie ultimate speed, che a quanto pare funziona in modalità mantenimento. a poco a poco la tensione ai capi aumenta ad ogni singgola carica di circa 4-5 ore...tipo l'altra sera è arrivata a 12,25 V, poi nell'arco di mezza giornata è scesa a 12,13 V.
ieri sera dopo 4 ore circa è arrivata a 12,33 V, e stasera segnava 12,17 V.
ora l'ho rimessa in carica per altre 4 orette, vediamo poi quando la levo...
in carica mantenimento misuro sui poli 14,25 V.

Inviato da: Gamon il Jan 18 2011, 11:03 PM
Diciamo che 14,2 V è un pochino al limite...

Va bene come mantenimento con le temperature basse dell'inverno... Ma al caldo io la terrei più bassa.

Inviato da: Doc il Jan 18 2011, 11:30 PM
QUOTE (Gamon @ Jan 18 2011, 10:53 PM)
Diciamo che 14,2 V è un pochino al limite...

Va bene come mantenimento con le temperature basse dell'inverno... Ma al caldo io la terrei più bassa.

beh 14,25 V è la tensione che misuro sui poli col caricabatteria collegato ed acceso, e dove la metto in carica ci sono circa 10°...

quando stacco tutto, almeno ieri sera ho misurato 12,33 V, poi scesi stamani a 12,16 circa...

Inviato da: ares il Jan 19 2011, 07:26 AM
Comunque puoi lasciarla sempre collegata, tanto il caricabatterie in caso di imprevisti si stacca. Certo io non la terrei in camera da letto eventualmente.
Il punto di sfiato ci dovrebbe essere, sulla mia e accanto all'ultimo tappino a destra, sulla parte superiore blu. C'è un piccolo tubicino (1 CM.) rivolto verso il basso.

Inviato da: Doc il Jan 19 2011, 09:12 AM
QUOTE (ares @ Jan 19 2011, 07:16 AM)
Comunque puoi lasciarla sempre collegata, tanto il caricabatterie in caso di imprevisti si stacca. Certo io non la terrei in camera da letto eventualmente.
Il punto di sfiato ci dovrebbe essere, sulla mia e accanto all'ultimo tappino a destra, sulla parte superiore blu. C'è un piccolo tubicino (1 CM.) rivolto verso il basso.

ora la tengo nel corridoio, appena fuori della camera...
ma comunque l'ho controllata a fondo + volte e non ci trovo nessun forellino di sfiato e nessun tubicino, ne sono sicurissimo...

è una batteria tipo questa:
http://www.motogm.com/batteria-yuasa-ytx9-bs-8a-positivo-sx/10097

non so se sia lo stesso codice, ma ci somiglia...ci sta scritto senza manutenzione.

non la tengo sempre collegata perchè voglio tenerla sotto controllo, e di giorno non sono a casa....e dove la ricarico poi ci deve dormire il gattino la notte, meglio evitare che si sniffa gli eventuali vapori prodotti nel processo...già prima di lasciarlo andar a dormire aspetto 15-20 minuti per arieggiare il locale...

Inviato da: ares il Jan 19 2011, 09:43 AM
Giusto happy[1].gif

Ho letto che quel tipo di batterie è AGM, che sono batterie sigillate a prova di perdita di liquido. Ecco perchè non vedi il tubicino di sfiato.

Dai uno sguardo qui
http://www.motoclub-tingavert.it/a675s.html
my_bye.gif

Inviato da: digirunner il Jan 19 2011, 11:14 AM
PER la precisione, le batterie "sigillate" NON emettono gas nel funzionamento NORMALE, quindi neppure quando vengono immagazzinate.
Possono "sfiatare" per sovrapressione, SOLO quando vengono sovraccaricate, per sicurezza, ci sono delle valvole, al di sopra di ogni cella, realizzate in vario modo, spesso è un tappino di gomma morbida, che permettono in caso di necessità di far passare i gas prodotti.

OVVIO che se una batteria perde gas, per sovraccarica, in pratica "si asciuga" e siccome non è possibile rabbocarle, dopo si possono gettare!

Per questo i caricabatterie seri, e quindi costosi, tengono conto della temperatura delle celle, tramite delle sonde da applicare alla batteria!

Quindi, stai tranquillo, puoi tranquillamente immagazzinarla in camera! Magari chiusa in un contenitore ermetico, tipo quelli da cucina, o chiusa in un sacchetto di nylon, per maggior sicurezza.

my_bye.gif

Inviato da: alessioblaupunkt il Jan 19 2011, 09:21 PM
14.2V va bene, il regolatore dell'alternatore dell'auto lavora attorno ai 14.4V, piu' o meno.
C'e' un caricabatterie di quelli "intelligenti" che in caso di batterie malconce applica una tensione fino a 24V e al massimo 200mA in una batteria da 12V per un massimo di 15 minuti, se durante questo periodo la batteria si risveglia e inizia ad assorbire una corrente maggiore di 200mA allora il caricabatterie cambia subito modalita' facendo scendere la tensione a livelli normali per cui la batteria assorbe una corrente dell'ordine di 1 o 2 Ampere massimi.

Ti hanno detto che la tua batteria dovrebbe essere una AGM, purtroppo per questo tipo di batterie oltre a ricaricarle non puoi fare altro, quindi rassegnati, ricaricala ed eventualmente pensa di sostituirla. my_bye.gif

Inviato da: ares il Jan 20 2011, 08:16 AM
Doc, eventualmente se il caricabatterie non ti soddisfa entro 30 giorni dall'acquisto lo puoi riportare indietro e ti ridaranno i soldi.

Inviato da: alessioblaupunkt il Jan 20 2011, 08:29 AM
QUOTE
se il caricabatterie non ti soddisfa entro 30 giorni dall'acquisto lo puoi riportare indietro e ti ridaranno i soldi

Personalmente comprerei una batteria nuova che collegherei al caricabatterie che ha acquistato fino a quando non decidera' di accendere frequentemente la moto.
A meno che non preferisca reinvestire il denaro in pacchetti di patatine, dato che non gli verra' restituito, ma dovra' spenderlo sotto forma di altra merce.

Credo che il caricabatterie faccia il suo onesto lavoro ma su di una batteria in buone condizioni, non in una malconcia come quella di doc, quindi non giudicherei male l'acquisto per una causa che probabilmente non gli si deve imputare.

Per quanto riguarda le temperature si deve evitare di caricare una batteria congelata perche' potrebbe esplodere, nel caso fosse congelata basta farla scongelare tenendola ad una temperatura superiore a zero gradi centigradi.
Mentre per le alte temperature posso solo dirti che quelle per auto o moto resistono per alcuni anni al calore generato nel vano motore, quindi temperature che stanno attorno agli 80 gradi centigradi. my_bye.gif

Inviato da: ares il Jan 20 2011, 01:44 PM
QUOTE (ares @ Jan 17 2011, 07:52 PM)
Aspetta, proviamo prima con una batteria sicuramente buona (che accetta la carica) In fin dei conti credo che questo caricabatterie lo dovremmo usare principalmente per tenere efficienti le batterie tutto l'anno. Visto che è completamente automatico in teoria potremmo lasciarlo attaccato sempre data la bassa corrente di carica o almeno metterlo in funzione una volta al mese. Credo che così potremmo ottenere il massimo da questo caricabatterie.
In fin dei conto ho letto sul manuale della moto che la batteria (in periodi di inattività del mezzo) va controllata una volta al mese.
Io, ripeto, ho fatto solo un test su una batteria praticamente morta, ma era solo un a prova per valutare i sistemi di sicurezza. L'unica incongruità è stata quella da te segnalata in effetti; comunque il sistema si è messo in mantenimento.

Altre volte anche io ho portato la batteria dell'auto dall'elettrauto e quando la stessa era ormai da cambiare non c'era caricabatterie che potesse fare miracoli.(il suo era alto forse un metro , tipo trolley)

Infatti come puoi vedere dal mio precedente post sono d'accordo con te.

Inviato da: Steve il Jan 20 2011, 02:23 PM
Cmq per notizia al LIDL ti ridanno proprio i soldi...

Inviato da: ares il Jan 20 2011, 06:05 PM
Esatto, volevo solo segnalare a DOC questa possibilità, ma io personalmente lo terrei.
Anche io l'ho preso ed ora lo sto provando su una batteria auto veramente scarica. E' partito ed è in carica ....vediamo come va al termine.

Inviato da: alessioblaupunkt il Jan 20 2011, 06:55 PM
QUOTE
Cmq per notizia al LIDL ti ridanno proprio i soldi...

Perdonate l'ignoranza! my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 21 2011, 12:34 AM
ragazzi, perdonatemi, ma non ho intenzione di riportarlo...per 16 euro poi...e considerando che son andato a prenderlo con la febbre e mal di testa per paura di non trovarlo dopo qualche giorno...e poi è molto + facile sia la mia batteria ormai andata a farsi friggere...

ho fatto notare però che sto caricatore non funziona proprio come descritto nel manuale quando rileva batterie troppo scariche (intendo quella riferita qui da un utente che stava sui 5 V).

comunque io sto seguendo questo procedimento: dopo la prima ricarica di circa 10 o + ore fatta domenica, la metto in carica ogni sera circa 4 ore (stasera ero via e non ho potuto..), e per esempio oggi misurando la tensione ai poli (senza caricatore inserito), la tensione era stabile sui 12,21 V (e quindi da ieri sera alle 23:30 che è disinserita, ieri dopo 15 minuti segnava 12,64 V). è poca cosa in + rispetto ai circa 12,13 V del giorno dopo le 10 ore di carica, ma piano piano (forse) si sta riprendendo...
io ci provo...mal che vada la butterò...
e comunque non appena farò il primo tentativo di accensione della moto (spero a breve, anche per smuovere un pò il motore), sempre se questa batteria mi segnerà almeno 12,5 V, ci metto in aiuto anche quella dell'auto wink[2].gif .

comunque ragazzi, qui ormai siamo andati anche troppo ot, se controlliamo il titolo laugh.gif . se siete d'accordo per le impressioni del caricatore della lidl, e per le ricariche di batterie al piombo senza manutenzione, io direi di fare una nuova ed apposita discussione. altrimenti, per me non è un problema, continuiamo pure qui.

Inviato da: Doc il Jan 21 2011, 12:49 AM
QUOTE (alessioblaupunkt @ Jan 20 2011, 08:19 AM)
Credo che il caricabatterie faccia il suo onesto lavoro ma su di una batteria in buone condizioni, non in una malconcia come quella di doc, quindi non giudicherei male l'acquisto per una causa che probabilmente non gli si deve imputare.

Per quanto riguarda le temperature si deve evitare di caricare una batteria congelata perche' potrebbe esplodere, nel caso fosse congelata basta farla scongelare tenendola ad una temperatura superiore a zero gradi centigradi.
Mentre per le alte temperature posso solo dirti che quelle per auto o moto resistono per alcuni anni al calore generato nel vano motore, quindi temperature che stanno attorno agli 80 gradi centigradi. my_bye.gif

mmm potrebbe anche essere malconcia come batteria però..
considerato che ha all'attivo ormai 4 anni e mezzo, è ferma e staccata dalla moto da circa metà novembre 2010
la tengo da quando l'ho staccata in camera in una scatola di cartone sollevata dal pavimento e la temperatura del locale non scende mai sotto i 10°
prima di iniziare a caricarla domenica scorsa ai capi ho misurato 11,93 V con il multimetro digitale, non mi sembrava malaccio...
vabbè che poi ste misure col tester sulle batterie lasciano il tempo che trovano....


questa batteria non si è mai congelata wink[2].gif

Inviato da: Doc il Jan 24 2011, 07:28 PM
allora un piccolo resoconto col caricatore ultimate speed:

dopo la prima lunga ricarica, dopo le ricariche serali di circa 4 ore quasi ogni sera per una settimana intera, e dopo una nuova lunga carica di ieri (altre 12 ore circa), ieri sera dopo un pò che l'avevo staccata la batteria mi dava 13,07 V.

prima alle 19:00 dava 12,29 V. piano piano sembra che si stia caricando a dovere...

io farò così per un'altra settimana (ricomincio con ricariche di 4 ore ogni sera), e se riesco sabato o domenica provo ad accendere la moto, con in soccorso la batteria dell'auto.

ah, se nel locale dove la ricarico diventa troppo freddo, si può "rovinare la carica"? stasera lì ci son solo 6-7° C....

Inviato da: ares il Jan 24 2011, 07:47 PM
Ciao Doc, allora anche io ho delle novità. Per quanto riguarda la batteria auto ti dico solo che segnava 2V e dopo averla fatta salire a 12V (altrimenti il caricabatterie non partiva) l'ho collegata al caricabatterie ed è partito nella modalità carica. All'inizio l'ho tenuto collegato per 12 ore di giorno, poi dato che in effetti non c'era nessun problema lo lasciato sempre inserito e dopo 2 giorni si è accesa la spia verde indice di carica completa. Ora dopo 2 giorni la batteria segna a vuoto 12,8 volt e per adesso l'ho messa da parte.

Per quanto riguarda quella della moto che segnava 5V, l'ho collegata lo stesso al caricabatteria anche se segna batteria carica , quanto meno con la carica di mantenimento, mi sta riportando la batteria ai 12 v; dopo spero che parta la carica normale.
Devo dire che il caricabatteriae stà facendo il suo lavoro e sono soddisfatto tenuto conto che lo sto provando con batterie in condizioni disperate.

P.S. Perchè non lo lasci sempre inserito invece di fare delle piccole sessioni di carica?

Inviato da: Doc il Jan 24 2011, 09:33 PM
eh...non lo lascio sempre inserito per un pò di motivi...
dove la metto in carica è l'unico posto abbastanza areato e poco frequentato (il sottoscala) solo di sera quando torno dal lavoro e di sabato/domenica...durante il giorno è il reparto "lavoro" di mia mamma, mentre poi la notte ci dorme la gattina...
per quanto sigillata sia la batteria, ho paura che ci sia un minimo di fuoriuscita di "gas" durante la carica, e non mi va che qualcuno se li respiri....
poi un'altro dei motivi è che non mi va di lasciarla in carica se non posso tenerla sotto controllo, tipo quando son via o la notte...

la potrei mettere in carica nella centrale termica, dove ho un'altra presa, ma è un locale troppo freddo..ci son meno di 5° ora...
stessa cosa nel garage, dove fra l'altro dovrei tirare una prolunga che non ho prese...
in garage/c.t. magari potrei anche lasciarlo sempre inserito, ma correrei il rischio di non ritrovarli +, ne batteria, ne caricatore, per un motivo che è meglio che non ti sto a spiegare
default_angry.gif

Inviato da: digirunner il Jan 25 2011, 10:19 AM
Doc, spiegami una cosa...

stai caricando la batteria diverse ore tutti i giorni...

naturalmente la scarichi anche, almeno parzialmente!

perchè le batterie per "ringiovanirle" vanno "ciclate"

quindi NON sarebbe male se tu la scaricassi, almeno parzialmente, magari con una lampadinetta, in modo da NON SCENDERE MAI sotto 10,5 Volt.

se la ricarichi soltanto rischi la sovraccarica, con evaporazione del liquido che scomposto in gas, non riesce a "ricombinarsi" e che se ne va dalle valvoline, a quel punto la batteria si secca e.... ci puoi mettere al croce sopra rolleyes[2].gif

altra cosa, le batterie per auto e moto, sono abituate, ed è previsto dal progetto, a "vibrare". Se stanno ferme immobili, bollicine di gas potrebbero rimanere imprigionate fra le piastre (ovviamente dipende anche dal tipo di costruzione) e "isolare" le stesse.
Quindi scuotila e "sbattila" magari battendola su un piano, da ogni lato, di piatto, per non far danni all'involucro puoi mettere sul piano uno straccio spesso, un foglio di gomma....
Personalmente uso un martello in gomma da carrozziere per... prenderle a martellate!

Se attacchi un voltmetro con almeno due decimali dopo la virgola, vedrai cambiare la tensione a ogni botta! segno che la "cura" funziona.

Nelle batterie a liquido non assorbito, come quelle per auto, questa procedura, che normalmente viene eseguita in automatico dal motore e dalle buche nelle strade, serve anche per far "precipitare" sul fondo, gli strati superficiali di ossidi di piombo sfaldati e inattivi.....

my_bye.gif

Inviato da: Doc il Jan 25 2011, 11:43 AM
huh.gif
no, non l'ho mai fatta scaricare da quando ho iniziato a fare le ricariche...però comunque vedo che ci pensa da sola ad autoscaricarsi, almeno parzialmente...dopo un pò che la stacco dal caricatore infatti misuro una tensione + alta rispetto a quello che misuro dopo 12 o 24 ore (l'ho scritto nei miei precedenti messaggi riportando le misure di tensione che ho fatto..di solito scende di circa 0,5 V)

però, se ci pensi...visto che la si potrebbe sempre lasciare in carica mantenimento...non è del tutto vero che serve scaricarla...

ohmy[2].gif non sapevo la storia delle vibrazioni/botte...anvedi quante se ne imparano in questo forum smile0.gif

nel mio caso delle leggere vibrazioni le subisce ogni volta che la metto in carica o la stacco: mi faccio 3 rampe di scale di corsa o quasi, con la batteria su una mano e il caricatore sull'altra ogni volta; quando non è in ricarica la ripongo nella solita scatola in cartone, nel corridoio in casa dietro la porta della camera, dove la temperatura media sarà di circa 18°. altrimenti se la lascio nel sottoscala prende troppo freddo, che in questi giorni la temperatura scende anche a 4-5° lì sotto alla sera...

grazie dei suggerimenti, provvederò a scaricarla un pochetto con una lampadinetta e poi la "vibro" io per benino 1_my_roger.gif

ah, una cosa un pò strana: ieri sera quando son andato a staccarla, dopo circa 4 ore di ricarica, ho trovato il caricatore in stand-by dry.gif , eppure quando l'ho attaccata si era messo in "carica di mantenimento"..
qualcosa però ha caricato: prima della carica dava 12,29 V, dopo 12,80 V

mah, forse si son mossi un pò i morsetti, magari qualcuno della famiglia ha trafficato sul ripiano dov'era...perchè anche domenica dopo che avevo collegato il tutto, dopo aver selezionato la carica della batteria moto, il caricatore si era messo in stand-by fin da subito, ma è bastato reinserire i morsetti meglio ed ha poi funzionato in mantenimento tutto il giorno...

grazie per l'aiuto ed i preziosi consigli a tutti 1_my_roger.gif

Inviato da: ares il Jan 25 2011, 12:41 PM
Potrebbe essere andata via la luce , anche per un attimo?

Inviato da: Doc il Jan 25 2011, 02:32 PM
QUOTE (ares @ Jan 25 2011, 12:31 PM)
Potrebbe essere andata via la luce , anche per un attimo?

no no, son sicuro di no, perchè eravamo tutti in casa, e per tutta la sera son stato davanti la tv o al pc, me ne sarei accorto wink[2].gif

però come dicevo il caricatore mi si è messo in standby anche domenica appena acceso ed impostato, forse perchè i morsetti non facevano un buon contatto coi poli della batteria, che solo sistemandoli poi l'ho messo in carica ed ha funzionato.

ieri sera nel ripiano dove la carico ci può aver messo mano mia mamma per prendersi qualcosa, che è il suo angolo lavoro, e per sbaglio può aver toccato i morsetti...

beh, non è successo nulla di grave tonguebella.gif

Inviato da: Doc il Jan 25 2011, 10:44 PM
buonasera

allora è + di 1 oretta che ho acceso una lampadina 12 V / 5 W con la batteria.
ora l'ho spenta e mi segna 12,12 V. (prima di accendere le lampadine mi dava 12,40 V)

prima avevo attaccato anche una lampada H7 12 V - 55 W (dell'auto My_Sorriso.gif ) per pochi minuti, solo che scaldava troppo, ed avevo il timore di scaricare troppo in fretta la batteria dimenticandomi che era accesa...

che dite? lascio ancora la 5 W accesa per un pò e poi metto in carica?

ah, stasera mi sa che la metto in carica nel salotto, tanto ci saran 14° e, apparte qualche pianta ed i mobili, non ci sta nessuno stasera/notte laugh.gif

ah, ho anche "vibrato" un bel pò sta batteria, scuotendola con le mani un bel pò happy[1].gif

Inviato da: Doc il Jan 26 2011, 12:57 AM
1_my_roger.gif digirunner! i tuoi consigli sullo scaricamento/vibrazione son stati utilissimi!!!
ho quindi scaricato un pò la batteria con la lampadinetta da 5 W, penso di averla lasciata accesa circa 2,5 ore in totale.
con lampadina accesa, dopo ste ore, il voltmetro segnava 11,85 V circa, poi quando l'ho spenta la tensione piano piano è risalita fino a 12,20 V per poi stabilizzarsi su questo valore.
quindi l'ho messa in carica con l'ultimate speed. Stavolta invece di accendere il led verde della carica mantenimento poco dopo l'impostazione, è rimasto acceso il led rosso della carica, ed è tutt'ora acceso a ormai 1,5 ore dall'accensione smile0.gif

vedremo...io ogni tanto ci vado a dare un'occhiata anche stanotte (se mi sveglio laugh.gif ), e quando la vedo in mantenimento aspetto una decina di minuti e poi spengo tutto. poi ricontrollo domani sera la tensione.
tanto alla fin fine, quando è nella moto le ricariche durano massimo 3-4 ore quando viaggio (non macino troppi km quando la uso), e poi rimane in stallo sempre 5 giorni di sicuro...

Inviato da: Doc il Feb 13 2011, 09:18 PM
signori è stato tutto inutile sad[2].gif
la batteria dopo le tante cariche fatte segna 12,50/12,60 V, ma non ha + lo spunto necessario per accendermi la moto....anzi proprio non fa nemmeno partire il motorino di avviamento...accende soltanto il quadro strumenti, le spie e basta....
mi toccherà prenderne una nuova sad[2].gif

Inviato da: Gamon il Feb 13 2011, 11:22 PM
C'è il vecchio metodo "della nonna"...

Scarichi TUTTA la batteria lentamente con una piccola lampadina... Quando è completamente a terra, gli "spari" dentro per qualche secondo la 220Vca tramite un trasformatore di isolamento (da 50 o 100W).

Poi stacchi tutto e la riattacchi al caricabatterie.

O si riprende, o si interrompono le piastre.

Inviato da: Doc il Feb 14 2011, 12:22 AM
QUOTE (Gamon @ Feb 13 2011, 11:12 PM)
C'è il vecchio metodo "della nonna"...

Scarichi TUTTA la batteria lentamente con una piccola lampadina... Quando è completamente a terra, gli "spari" dentro per qualche secondo la 220Vca tramite un trasformatore di isolamento (da 50 o 100W).

Poi stacchi tutto e la riattacchi al caricabatterie.

O si riprende, o si interrompono le piastre.

a parte che mi dovrei procurare il trasformatore d'isolamento...

e poi non me la sento di provare questa "ricetta"...per 2 motivi:

-non vorrei vedermi esplodere la batteria in faccia mentre la "cucino"
-preferisco a sto punto prenderla nuova che almeno sto sicuro che quando sarò a 3-400 km da casa mi si accende, almeno per quest'anno...

Inviato da: Gamon il Feb 14 2011, 06:31 PM
Se sviti i tappi, non esplode... Al massimo potrebbe creparsi.

Io personalmente con questo sistema ho recuperato già 3 batterie auto destinate al macero (e sono durate tutte almeno 1 anno).

Comunque se ne prendi una nuova, vai sul sicuro!

Inviato da: Doc il Mar 5 2011, 03:07 PM
torno un'attimo...stamattina mi son fatto controllare la batteria da un meccanico con un apposito tester. responso: batteria al 10% (credo dello spunto in ampere, in quanto la tensione misura esattamente 12,34 V), si potrebbe ancora provare a caricarla, ma meglio gettarla e prenderla nuova....


mi incuriosisce quel tester...era poco + grande di un multimetro...lo si può autocostruire?

Inviato da: digirunner il Mar 5 2011, 08:49 PM
QUELLO strumento ce l'ho anche io, in pratica misura la resistenza interna della batteria, misurando la tensione tramite un sample&hold, prima e durante un forte assorbimento impulsivo, roba di millisecondi ma con parecchi amper.
Autocostruirlo NON è impossibile, ma mi sembra un'impresa complicata, sono tutti basati su microprocessori... sad[2].gif
Uno di questi giorni faccio una ricerca nei miei archivi e ti posto qualche link.
Il mio è questo: http://www.midtronics.com/home/newsevents/pressreleases/pressreleasearchive/PR_1998_02.aspx
marcato VOLVO ma prodotto dalla ditta leader in questo campo, Midtronics
se mastichi un po' di inglese fatti un giro sul loro sito, troverai molte informazioni!

http://www.midtronics.com/

my_bye.gif

Inviato da: Doc il Mar 6 2011, 03:03 AM
grazie per l'utile info digirunner 1_my_roger.gif
quello del meccanico era molto simile, solo color giallo.

beh, che problemi ci sono con i microprocesori? siamo o non siamo elettronici? poi basta prendere un modesto "pic", non credo che sti tester siano così complicati....per me la cosa + complicata sarebbe poi reperire i componenti per realizzare il progetto sad[2].gif

Inviato da: digirunner il Mar 6 2011, 09:23 AM
beh, vedi Doc, forse sarà l'età, ma mi sono anche abituato a ragionare in termini di "convenienza"....
il mio strumento NUOVO ma "surplus" l'ho pagato 50€.

Penso che se lo avessi autocostruito, NON solo non avrebbe avuto tutte le "features" che ha questo (per esempio si accorge da solo se ci sono i fanali accesi, se la chiave nel quadro è inserita, ha una libreria interna con moltissime batterie del mercato, sa distinguere se una batteria è solo scarica o proprio esaurita e quanto....) ma probabilmente avrei speso di più per i soli materiali, per poi lavorarci su un numero indefinito di ore, ma sicuramente tantissime, anche per scrivere il firmware! dry.gif

Poi tieni presente che anche i soli coccodrilli, che sembrano "normali" in realtà sono Kelvin clips, a 4 fili....

Quindi nel tempo che avrei "perso" nel costruire l'aggeggio, installo 10 antenne e 5 impianti di allarme, che mi pare più redditizio wink[2].gif

Forse il mio pensiero è dato anche dal fatto che non sento più il bisogno di dimostrare a me stesso di "saperci fare" ognuno ha dei limiti, e io li accetto e vivo bene smile0.gif
E poi ho già avuto le mie gran belle soddisfazioni, sia nel campo "assistenze" che quando mi occupavo di progettazione in elettronica industriale 1_my_roger.gif

Se vuoi altre info su questi strumenti, che io possa darti, chiedi pure.

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